L’estate sta finendo, Marta è sempre uguale

Ragazzi.

Sedetevi che devo darvi una notizia fa-vo-lo-sa.

Siete seduti?

Ok.

C’È LA CARTA IGIENICA SCONTATA DA SAINSBURY’S!!!!

RIEMPITE I VOSTRI CARRELLI E I VOSTRI CUORI!

Fatto?

Bene.

Poi volevo dirvi che qui è da inizio luglio che fa caldissimo. Non c’è stato un giorno, dico UNO, nuvoloso. A parte oggi. Oggi ha piovuto a dirotto. E le temperature stanno iniziando a scendere. Probabilmente l’estate inglese sta finendo.

Tutto ciò perché DOMANI Marta, Lara ed io andiamo in gita a Brighton.

Temperatura massima prevista: diciannove gradi.

Abbigliamento: estivo. Perché nella vita bisogna osare. A proposito: raga, cosa faccio, la porto la crema solare?!

Bene,

A proposito di “nella vita bisogna osare”: sono le 21:56 di sabato sera e io e Marta siamo sedute sul divano a guardare la televisione. Però c’è da dire che ci stiamo dedicando alla visione di EMBARASSING BODIES, un programma per veri duri pieno di cose schifose e infatti io ho lo sguardo rivolto al computer e a Voi, miei cari astri dell’arte. Hello.

Prima di Embarassing Bodies è stata la volta di KARATE KID.

Marta mi ha incitato a guardarlo perché “È inconcepibile che tu non l’abbia mai visto”, “Che cosa guardavi da piccola?” (EHM, PRONTO? L’ALBERO AZZURRO E PAPERINO NEL MONDO DELLA MATEMAGICA, ANYONE?), “Metti la cera togli la cera”, “È una grave lacuna”, “Non ho parole”.

Bene.

Abbiamo visto Karate Kid. Che, a quanto pare, è stato girato nel 1984.

Solo che a fare la parte del maestro c’era Jackie Chan. Un Jackie Chan stranamente simile a quello di adesso.

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Marta non si è lasciata scomporre dai miei dubbi. “Guarda il film e non distrarti”, “Ma si vede benissimo che Jackie Chan aveva vent’anni in meno”, “Shhh”, “Metti la cera togli la cera”.

Ci siamo accorte che quello che stavamo guardando era IL REMAKE DEL 2010 e non la versione originale solo quando è partita una canzone di Lady Gaga. A circa 3/4 della proiezione.

Un attimo di silenzio, per favore.

ANZI, ALTRO CHE SILENZIO.

MARTA, FIY (ciao mamma, significa “for your information”), nel 1984 Jackie Chan aveva all’incirca QUESTO aspetto:

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Ma poi, cosa parlo con te che non hai mai visto Robin Hood Un Uomo in Calzamaglia, ossia il CAPOLAVORO ASSOLUTO DEL CINEMA MODERNO.

Vabbè.

Buona notte fiori di campo. E pensate a me, che non ho mai visto “Metti la cera togli la cera”.

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Eclettismo, ossia roba senza senso, for a change

L’altroieri Marta mi ha detto: “Uno di questi giorni andiamo a mangiare al ristorante indiano?”

Oggi apro il frigorifero e mi trovo davanti questo:

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Cioè Marta, dimmelo prima che per te RISTORANTE INDIANO = SAINSBURY’S, così almeno regolo le mie aspettative. E qua la faccina di Whatsapp che emette fumo dalle narici (ma noi tutti ne conosciamo il Vero Significato) ci starebbe TUTTA.

Vabbè.

Dunque, stasera si mangia dall’indiano.

Che altro?

Settore lavoro: tutto nella norma, se escludiamo l’avvenimento terrificante di oggi. Tra la massa di bambini schiamazzanti, molesti, odiosi e capricciosi che ho avuto il (dis)piacere di assistere mi sono capitate DUE creature MERAVIGLIOSE. Un bimbo asiatico sui tre anni, piccolissimo, tenerissimo, silenziosissimo, un batuuuuuffolo con due occhioni grandi così, e una bambinetta inglese di quattro anni bellissima, carinissima, dolcissima, coccolosissima con un pancino adorabile e MI STO UFFICIALMENTE RINCRETINENDO.

Ricomponiamoci & parliamo di cose serie:

  1. Alle 16.24 di ieri è nato il Royal Baby! It’s a boy! Ma: non sarebbe stata meglio una femmina (da chiamare rigorosamente Alexandra)? Her Royal Highness Princess Alexandra of Cambridge. Suona benissimo.
  2. Her Royal Highness Princess Alexandra of Trezzano Sul Naviglio.
  3. (Scusate, stavo facendo le prove).
  4. BRACE YOURSELVES, QUPP IS BACK IN LONDON ripeto QUPP IS BACK IN LONDON. La disgraziata è tornata circa una settimana fa e sta provando a insediarsi nuovamente nella Casa: ha scritto al Landlord chiedendogli se per caso ci fosse un posto-letto libero (risposta: NIET), ha scritto a Capetta 2 chiedendole se per caso ci fosse spazio sul divano per qualche giorno (risposta: NIET), è possibile che si presenti davanti alla Casa e inizi a bussare selvaggiamente alla porta. Inutile dire che non la lasceremo entrare, perché noi Figli di Scozia siamo venuti a combattere da uomini liberi e uomini liberi siamo, pronti ad urlare ai nostri nemici che possono toglierci la vita, ma non ci toglieranno MAI la libertà! YEEEEEEAAAH!wallpaper-braveheart-32189752-1920-1080
  5. Comunque. La notizia di QUPP risale a ieri. Indovinate in che giorno MARTA ha pensato bene di uscire, dimenticare le chiavi, tornare a casa e iniziare a tempestare la porta di pugni, facendomi venire l’Ansia?
  6. Esatto. Ieri.
  7. MARTA.
  8. Domani è il mio day off. Ciò vuol dire che la vicina inizierà a strimpellare alla chitarra dalle 7.35 in poi (ora britannica). Siete carichi??

Comunque. Come vedete sto bene.

Ma, secondo voi, come lo chiameranno ‘sto Royal Baby? Spero, con tutto il cuore, NON Charles. Perché sennò poi nasce la Carlo-fever e va a finire che La Gente mi ruba uno dei Possibili Nomi per un mio Eventuale Iperuranico Figlio (NON CHE NE VOGLIA UNO ADESSO), ossia, appunto, Carlo. Come mio padre, His Royal Highness Duke Carlo of Verbania.

Anche, se, forse, la Carlo-fever è già tra noi.

CELESTE GAIA DI SANREMO 2012 PROFETESSA!

Eh eh eh eh ehhh eh eh eh eh. Eh eh eh eh ehhh.

Ciao. Vado al ristorante indiano. Uscitemi il nome del Royal Baby.

Scappo che devo preparare la cena (=yogurt)

Buonasera.

Sto cercando disperatamente di scalzare Barry dal piedistallo della Gloria.

Mi sto impegnando tantissimo. Risultati concreti verso uno shift della Sfera del Potere: quasi zero. Anche se Nonna Papera, ieri, si è lasciata sfuggire che il modo in cui avevo sistemato le football socks era “lovely” (= e ci credo, avevo seguito con precisione maniacale le sue istruzioni. Cosa che, ovviamente, cerco di fare sempre, ma che mi riesce in modo perfetto una volta su tre. Questo a causa del piccolo problema di comunicazione del quale vi parlavo l’altro giorno).

Oggi ho fatto un sacco di roba e sono rimasta relegata al piano interrato per il 95% del tempo, quindi non ho avuto modo di controllare appieno l’andamento professionale di Barry. Posso, però, dirvi che la situazione non appare rosea. Quel carissimo ragazzo è sceso nel mio Antro un paio di volte a portare giù dei grembiuli, e l’ha fatto correndo.

BARRY, CAZZO CORRI? In questo negozio non si deve correre MAI – c’abbiamo una certa età, la rottura del femore è in agguato, non si sa mai cosa può succedere, stare calmi is the way.

Ma no, lui CORRE, lui salta in giro, lui sprizza vitalità da tutti i pori.

LA BESTIA ha anche affermato candidamente che NON RIESCE ad ingrassare e che, quindi, può mangiare quello che vuole. Cinque minuti dopo ha rifiutato il dolce offertogli da Nonna Papera (nello specifico, una ciambella). Ricapitolando: Puoi mangiare quello che vuoi e rifiuti le ciambelle??! HOW DARE YOU, CRETINO?

Vabbé.

Comunque sto esagerando, è sicuramente un bravo ragazzo ed è bello che si stia impegnando così tanto sul posto di lavoro (pregasi notare LA MATURITÀ). Però, Barry, rallenta il passo e mangiati ‘na ciambella la prossima volta, ok?

Bene.

Ora devo aggiornarvi velocemente su MARTA.

Marta, che è reduce dalla doccia e si è spalmata sul letto con pigiama e capelli bagnati avvolti nell’asciugamano a mo’ di turbante. Marta, che sta sbuffando/mugugnando cose incomprensibili da venti minuti.

Ripensandoci, Marta oggi non fornisce grandiosi spunti (ah-ah, avevo scritto “sputi” per sbaglio) letterari. Però non preccupatevi, sta bene e vi saluta (traduzione da: “Mmmmm umpfghhhhhh brfff”). E vi saluto pure io. Ciao ragazzi. Non fateci soffrire, ma va bene, vinceremo insieme!

AMALA!

PAZZA INTER AMALAAAAAAAAAAAAAAAAciao.

Protetto: Detta sinteticamente: cose inutili

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Protetto: Il bagnoschiuma altrui è sempre più energizzante

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