ALLORA RAGAZZI

Questo breve componimento ha un duplice scopo E CIOÈ:

  1. Comunicarvi che sono viva
  2. Comunicarvi la Lieta Novella

La Lieta Novella

ABBIAMO (credo) TROVATO CASA.

Ve lo scrivo solamente oggi perché la conferma definitiva l’abbiamo ricevuta, appunto, OGGI.

E il nuovo contratto inizia DOMANI.

Mi pare superfluo, dunque, specificare che l’agente immobiliare che ci sta seguendo in questo percorso di Vita, che per comodità chiameremo mister Genio, è un grandissimo

I

M

B

E

C

I

L

L

E

Non entrerò nei dettagli per scaramanzia (domani vado a prendere possesso della casa e ho paura di trovare qualche altra conferma dell’IMBECILLITÀ di mr Genio).

Vi dico una cosa sola, per adesso:

ANDIAMO A VIVERE

a sud del fiume (1)_markedPAURA.

Cercare casa (in affitto) a Londra / 4

Lettrici. Lettori. Amiche. Amici.

STASERA NON SO DA CHE PARTE INIZIARE CON LA NARRAZIONE.

NON LO SO.

Potrei, forse, iniziare con il chiedervi scusa anticipatamente per l’uso spropositato del caps lock che farò in questo Intervento e che, in generale, faccio nella vita, ma

  1. Avrei dovuto chiedervelo molti, MOLTI, interventi fa;
  2. Dopo aver letto gli Accadimenti Odierni anche voi sentirete il bisogno di esprimervi in CAPS LOCK PER TIPO FOREVER;
  3. L’ARTE NON INVOCA PERDONO.

Bene.

Oggi parleremo di un’agente chiamata, per comodità, 2IEJ2IE2I (= Schiaccio tasti a caso per esprimere appieno il mio Disprezzo e la mia Rabbia).

Disgusted pigeon

Abbiamo iniziato il nostro rapporto professionale con 9E29E2 qualche giorno fa e 34wie02uu2 ha subito dimostrato grande competenza insistendo col chiederci le nostre priorità perché “Non posso affittarvi una casa qualunque, ho bisogno di sapere nei dettagli di cosa avete bisogno”.

Ora vi dirò quello che abbiamo comunicato a 92921U42UEDH, così potete confrontare queste caratteristiche con quelle che vanta la casa che 02932ijduu2 ci ha fatto vedere stasera.

  • Massimo £300 a settimana (questo per l’area dove lavora 8393hu824, ossia zona Hammersmith, mentre per altre aree scendiamo un bel po’ – inutile dire che queste altre aree stanno prepotentemente entrando nel nostro Raggio di Interesse e che a breve produrrò un post intitolato “ADDIO MIA AMATA HAMMERSMITH” con traccia “Goodbye my lover” di James Blunt in sottofondo, quindi stay tuned)
  • Furnished, ossia arredata
  • Disponibile a partire da fine marzo
  • Preferibilmente senza moquette, ma vabbè

Bene.

i9f9wjs9s questo pomeriggio ha scritto a TBS che doveva ASSOLUTAMENTE farci vedere un “EPIC ONE BEDROOM FLAT” a BROOK GREEN.

TBS ha subito scritto a me dicendo “OH, I GOTTA FEELING UUUUH UUUH CHE TONIGHT IS GONNA BE A GOOD CASA” (cit. il nostro mito Will.I.Am).

Bene.

Ora vi presenterò, in modo il più possibile conciso, i Fatti.

L’EPIC ONE BEDROOM FLAT era

  • In zona Goldhawk road (che va anche bene eh, ma NON è Brook Green)
  • A £325 ALLA SETTIMANA
  • Disponibile ADESSO
  • UNFURNISHED, cioè non arredato, MA IMMAGINO SIA CHIARO
  • Scusate il grassetto, ma ci sono dei momenti in cui il maiuscolo non basta. Tipo quello che sta per arrivare.
  • MOQUETTE OVUNQUE. E va bene, siamo a Londra, certe cose vanno accettate, mica puoi avere sempre il parquet, cioè di questo passo ti metterai a pretendere il bidet, eddai, essù, MA FORSE NON MI SONO SPIEGATA BENE:
  • MOQUETTE OVUNQUE. PURE NEL BAGNO.

PURE 

NEL

BAGNO.

Ringraziamo tutti in coro TBS per aver fornito la documentazione fotografica mentre io, nella stanza di fianco, distraevo 923u232o.

IMG_5248
WHAT THE ACTUAL FUCK?

Grazie, 2992diwoskso, per averci regalato questa meravigliosa esperienza. E per aver pensato che 300 = 325, fine marzo = inizio febbraio, furnished = unfurnished, Brook Green = Goldhawk road.

Grazie, TBS, per la foto che hai scattato. I tuoi FEELINGS (UUUH UUUUH) non saranno sempre sul pezzo, ma le tue abilità da documentarista sì.

Grazie, tizio che hai pensato che la moquette del bagno potesse essere considerata una buona idea, grazie. Per tutto.

Cercare casa (in affitto) a Londra / 3

Foto di Joynana7

Richiedere informazioni su una casa che ci interessa

Come dovrebbe andare

“Buongiorno, sono XY dell’agenzia YX, come posso esserle utile?”

“Buongiorno, sono interessata al bilocale in via Lemanidalculo (NdA tipica battuta livello seconda media) che avete pubblicizzato su Zoopla, è ancora disponibile?”

“Sì, è disponibile! Le andrebbe bene fissare un appuntamento per domani alle 12.00?”

Come dovrebbe andare in una dimensione realistica

“Buongiorno, sono XY dell’agenzia YX, come posso esserle utile?”

“Buongiorno, sono interessata al bilocale in via Lemanidalculo che avete pubblicizzato su Zoopla, è ancora disponibile?”

“Purtroppo no, ma ho delle soluzioni alternative con bilocali intorno a quel budget che potrebbero interessarle. Se mi dà il suo indirizzo e-mail le invio tutto”

COME VA VERAMENTE

“Buongiorno, sono XY dell’agenzia YX, come posso esserle utile?”

“Buongiorno, sono interessata al bilocale in via Lemanidalculo che avete pubblicizzato su Zoopla, è ancora disponibile?”

“No, mi dispiace. Però ho delle soluzioni alternative. Prima di tutto, però, le faccio qualche domanda per inserirla nel sistema, ok?”

“…”

“…”

“EVABENEDAI”

“Nome?

Per quante persone è la casa?

Siete una coppia?

Lavorate?

Che tipo di lavoro?

Fumate?

Avete figli?

E animali?

Dove abitate in questo momento?

Di quanto è il vostro notice period?

Come mai avete deciso di lasciare?

E il vostro budget qual è?

Che tipo di casa vi interessa?

Che area vi interessa?”

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Il problema, ci tengo a precisare, non sono le domande (anche se, arrivati alla decima agenzia e al decimo interrogatorio, devo dire che iniziano a pesare pure quelle).

Il problema è che se io comunico al tizio/tizia dell’agenzia che A) Cerchiamo studio flats (=monolocali) spaziosi o bilocali e che B) Non vogliamo spendere più di una Determinata Cifra al mese, posso stare serena che nel giro di cinque minuti riceverò da lui/lei un interessantissimo ventaglio di proposte su

TRILOCALI

che costano la nostra Determinata Cifra mensile

+ un’aggiunta di minimo 350 pound.

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ORA, immagino che la situazione sia simile in tutti luoghi e in tutti i laghi e che non avrei dovuto scriverci un post apposta (notiamo l’elegante familiarità che contraddistingue il mio giocherellare con l’italico idioma) (“POST non mi sembra parte dell’italico idioma” SHHH), ma sentivo il bisogno di sfogarmi.

Vi lascio con delle foto de-li-zio-se di un appartamentino disponibile in area (credo) Westbourne Park:

casa1 casa2Ciao.

Comunicazioni sparse delle quali sentivate sicuramente il bisogno

Graziose foglie di Ginkgo biloba,

Ciao.

Quest’oggi sarò meno logorroica del solito, ERGO 1) Non vi chiederò come state (anche perché qua si parla di me e non di voi), 2) passerò direttamente alle Comunicazioni.

Procedo.

Allora:

  • Mi sono dimenticata di dirvelo prima, ma ho avvistato i primi prodotti di Pasqua in vendita al Sainsbury’s sotto casa la sera del DUE GENNAIO, ripeto, del DUE GENNAIO.
  • Ho un nuovo programma televisivo preferito, un programma che ha soppiantato pure Obsessive Compulsive Cleaners, un programma chiamato SECRET EATERS (vi ho messo il link perché non ho voglia di stare a spiegarne le dinamiche). MOLTO IN BREVE: delle persone che vogliono perdere peso e che non ci riescono (seppur affermando di mangiare solo cose sane) si fanno filmare per una settimana per scoprire cosa ci sia di sbagliato nella loro alimentazione. Di solito salta fuori che bevono 12 pinte di birra a pasto o che sono solite ordinare del kebab, della pizza e delle patatine fritte e di mangiare il tutto insieme. Come merenda. ORA, non sono così deficiente da pensare che i protagonisti non siano consapevoli del fatto di essere tenuti sotto controllo anche quando sono fuori casa, o che i siparietti non siano creati a tavolino. Detta molto sinceramente, NON so perché trovi così divertente SECRET EATERS. Fatto sta che lo apprezzo e sto meditando di ideare un SECRET EATERS DRINKING GAME, perché se ne sente la mancanza. Qualcosa tipo:
    • Bevi ogni volta che Anna Richardson dice “We are going to find the difference between what they THINK they eat and what they ACTUALLY eat”
    • Bevi ogni volta che uno dei malcapitati protagonisti della puntata afferma “That’s disgusting” e/o “I’m really ashamed” coprendosi il viso con le mani.
    • Bevi ogni volta che qualcuno viene inquadrato mentre consuma la sua cena seduto per terra, sulla moquette (perché il tavolo è mainstream) o stravaccato sul divano.
    • (LIVELLO AVANZATO) Bevi ogni volta che viene pronunciata la parola “calories”
  • AH: Ho scoperto queste COMODISSIME ciabatte di Uniqlo che mi hanno cambiato la vita (ora che mi metto a dare consigli di moda significa che sono arrivata. Giusto?). Perché NON SCIVOLANO VIA, capite? O sono l’unica ad avere questo problema? Comunque, sono talmente comode che per ben una settimana dopo averle acquistate non mi è pesato alzarmi la mattina perché significava poterle indossare. Poi l’effetto positivo è passato, perché in fondo che schifo la vita.
  • TBS ed io ci siamo nuovamente gettati in quella fantastica avventura che è la ricerca di un appartamento decente a Londra. Questo significa che A) Finalmente presto troverò l’ispirazione per completare la serie dei post al riguardo (non che IL WEB mi stesse chiedendo a gran voce di proseguire, ma vabbè) e che B) Abbiamo l’opportunità di bearci giornalmente gli occhi con delizie tipo QUESTA
nonsaràtroppograndecomestanza
Bene dai.

Non penso che andremo a vedere la casa in questione (tra l’altro è stata pure già affittata. NON FARE COMMENTI SARDONICI  TANDI CHE UN GIORNO O L’ALTRO TI RITROVI IN UNA CUPBOARD UNDER THE STAIRS SE CONTINUI A STUZZICARE IL KARMA) perché la stanza ci sembra troppo spaziosa.

Cercare casa (in affitto) a Londra / 1

casa2

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Casa4

casa6

Ovvero

Io che cerco di creare un post utile ai più e non la solita accozzaglia di caz simpatici aneddoti sulla mia vita.

(E comunque non garantisco nulla sul risultato)

(E comunque non ho certo la pretesa di creare la Guida Definitiva sull’argomento, sto solo parlando dei fatti miei)

(E comunque)

La cosa più importante che ho imparato in questo mio soggiorno londinese è la seguente: le cose non si sistemeranno, mai.

Non avrò mai un momento di calma in cui potrò tirare il fiato e dire: “Ahh, adesso ho tutto sotto controllo, ora posso andare a meditare sul fluire del tempo di fronte al tramonto”. MAI. C’è sempre qualcosa a cui pensare: le bollette dell’elettricità che arrivano intestate a una certa miss Alexandar (voglio dire, per spostarsi da Alessandra ad Alexandar ci vuole della creatività), il lavoro, il riscaldamento che non funziona, la tizia dell’agenzia che tu le scrivi e-mail infuocate di protesta e lei non ti considera nemmeno di pezza, la fioritura dei tulipani ad Holland Park assolutamente da non perdere, insomma, per abbreviare, i Problemi e le Questioni della Vita.

Nella mia classifica personale dello Sbattimento Máximo il CERCARE / CAMBIARE CASA si colloca sicuramente alla prima posizione (per ora, perché sono sempre pronta a novità peggiori).

Le agenzie che ti tempestano di telefonate (il più delle volte per proporti topaie e/o case accettabili a un prezzo che, di norma, supera almeno di 3 volte il budget prestabilito). L’ansia, la poca voglia di vivere, la necessità impellente di nascondersi sotto il duvet a guardare tutte le tre serie di Miranda (AH, thanks for asking – ieri è stato bellissimo! Such fun proprio. L’unico problema del prendere parte ad un Evento all’O2 Arena è che, appunto, ti trovi all’O2 e, quando l’Evento termina, alla fermata della metro c’è una coda peggiore di quella ad Embankment a Capodanno, alla stazione degli autobus ci sono scene da fosso di Helm e non puoi nemmeno dire “Vabbè, cammino fino alla metro più vicina” perché tra te e la metro più vicina si frappone il FUCKING FIUME TAMIGI! A onor del vero ho visto che ci sono un paio di tunnel (forse) pedonali, ma che ansia. Vabbè ma TORNIAMO A NOI), angoscia e spleen esistenziale. L’incognita dei coinquilini nel caso si stesse cercando una stanza (VI RICORDATE DI QUPP? Io sì), l’incognita di Council tax, bollette, cazzi&mazzi nel caso si stesse cercando una casa intera. L’ansia. La depressione. La consapevolezza di avere a disposizione un budget che sfiora il ridicolo. I cupcakes scontati del 50% da Tesco. Insomma, per farla breve, Sbattimento Máximo.

Penso che ormai possiamo affermare tutti in coro che nemmeno in questo post dirò qualcosa di utile

(NEMMENO IN QUESTO POST DIRÒ QUALCOSA DI UTILE),

ergo concludiamo questa interessantissima introduzione con un chiarimento che probabilmente non è necessario ma ormai ho già fatto il disegno con PicsArt, ergo:

Il grande cerchio

Vi presento il Grande Cerchio, ossia l’area di Londra in cui ho – finora – vissuto/cercato case (se escludiamo la vicenda di Pedro, svoltasi a New Cross). Questo è un modo simpatico per dirvi:

  • So fare i cerchi (anche se forse questa è più un’ellisse)
  • Non so assolutamente NULLA della situa-ricerca casa nelle altre zone, quindi non venite a dirmi “Eh ma a Morden la ricerca sarebbe stata sicuramente molto meno stressante” oppure “Eh ma come sei out, Dagenham Hathaway è il place to be”. Ma attènscion: questo non significa che inoltrarsi in Nuove Aree non mi interessi (state pur sempre parlando con una che ha come hobby quello di esplorare le zone circostanti a tutte le stazioni della Tube, ehm). Significa, semplicemente, che: A) Non posso/voglio allontanarmi da Hammersmith, B) Sono fatti miei (cit. Raz Degan).
  • Ok?
  • Bene.
  • A poi.