Background culturale

Due premesse:

  1. Ciò che, nella mia infinita magnanimità, avrò modo di propinarvi in questo Spazio è da prendere con la dovuta ironia (io specifico perché non si sa mai).
  2. Preparatevi ad una CARRETTATA DI SCHIFEZZE.

Bene, iniziamo.

LODOVICO DOLCE

Ovviamente Il Grandissimo Lodovico (1508/10-1568) non rientra nella carrettata di schifezze. Anzi, solo Respect per lui. Questa Figura Ingiustamente Poco Conosciuta meriterebbe un posto di tutto rispetto nel Panorama Letterario Italiano, e invece, beh, invece campeggia nel Background Culturale di questo blog. Però al primo posto, eh.

Cosa dire. Lodovico Dolce era un poligrafo (anche se questo termine risulta ormai obsoleto per noi Storici del Nuovo Millennio) veneziano, nonché grandissimo figo. Lavorava nelle stamperie più cool della Serenissima (come, ad esempio, quella del supremo Gabriel Giolito de Ferrari, mica pizza e fichi) fungendo da correttore di bozze/traduttore/tanta altra roba. Faceva tutto di fretta perché era sempre in ritardo con La Consegna degli elaborati e, già solamente per questo, lo stimo.

E se, arrivati a questo punto, state pensando “Se vabbé dov’è la roba che fa ridere, io voglio Spitty Cash”, perlomeno abbiate la decenza di SAPERE che, se ancora oggi ci riferiamo all’Elaborato di Dante con il titolo La DIVINA Commedia è tutto merito del ganzissimo Lodovico, il quale, nel 1555, ha pensato “Bellina ‘sta Commedia, ma aggiungiamoci un aggettivo per renderla meno OLD”.

(In realtà la questione è più complicata di così e Jova Boccaccio è stato il primo a chiamare la Commedia “Divina”. Il nostro friend Lodovico è, comunque, stato il primo a far stampare la Commedia chiamandola “Divina” ed è questo quello che conta. CREDO)

Cioè, capite.

Non mi interessa che, così facendo, il Nostro abbia snaturato il messaggio dantesco originario.

Non mi interessa perché LODOVICO, IO NON TI HO DIMENTICATO.

IO NON DIMENTICO IL FONDAMENTALE CONTRIBUTO DI LODOVICO DOLCE ALLA LETTERATURA ITALIANA (nonché alla mia tesi di laurea magistrale). Lodovico Forever In Our Hearts. Ok, la smetto.

No, continuo.

A quanto pare Dolce è sepolto nella chiesa di San Luca a Venezia.

Quest’estate ho trascorso DUE ORE a piantonare la suddetta chiesa.

Maledetti orari estivi dei luoghi di culto poco frequentati.

Ma tornerò, Lodovico, tornerò, e avremo tempo per noi due.

BACKSTREET BOYS

Chi non conosce questa gloriosa boyband che ha segnato la preadolescenza di molte? Io, a dodici-tredici anni, ero profondamente innamorata di Brian Littrell. Brian (da scriversi rigorosamente con il cuoricino sulla i), nato nel 1975 a Lexington (Kentucky), aveva la faccia un po’ da cavallo e un soffio al cuore (ma niente di grave, per fortuna), ma cosa volete farci, l’Ammore è cieco.

Marta, che era molto meno originale di me, trovava più attraente Nick Carter. Pfui.

Comunque qualche giorno fa qualcuno è entrato nel blog digitando su Google “Brian Littrell morto 2013”. Non fatelo più, che mi preoccupo.

Brian ha conosciuto sua moglie (l’odiosa Leigh Anne) sul set del video di As Long As You Love Me, una delle mie canzoni preferite del gruppo. Non credo di avere mai superato questa Beffa infertami dalla Vita.

SPITTY CASH

Ogni volta che trovate scritto qualcosa tipo “Vedo i bambini povri”, “Ho rivisto il mio quartiere frà”, “Dovevo fare CASH”, “Lo abbiamo aspettato a lungo e adesso finalmente siamo uniti”, “Non puoi dire porca miseria quando c’è Spitty NELLA AREA”, “Questa roba è gangsta fino in cima mothafucka”, beh, sappiate che ci stiamo riferendo a Lui.

TRUCE BALDAZZI

Il Dio Negativo. Ha avuto dei problemi ‘fantili e, per questo, ha deciso di sputtanare con successo la scuola media di Rastignano. Da lui abbiamo preso espressioni estremamente catching quali “#GranFama”, “#GranSoldi”, “La mia gente vera è la gente negativa fotte un cazzo della gente positiva”.

LIL’ANGEL$ (+ GIOKER E BEN-J)

Proseguiamo la nostra carrellata di Talentuosi Musicanti con questi Artisti che esprimono appieno la Voglia di Vivere tipica della Gioventù odierna. Qualcuno vuole un po’ di Estateeeeee?

50 SFUMATURE DI GRIGIO / ECCETERA ECCETERA

A me, di questi tre libri, è rimasta impressa solamente una cosa.

Anastasia, ANASTASIA, ma come MINCHIA lo bevi l’Earl Grey?

Cioè, chiariamoci. Anche io sono una fan del tè leggero. Anche io, quando mi capita di bere del tè nero, lo faccio andare in infusione pochissimo (come fa la simpatica coprotagonista del 50 sfumature di ecc.).

Ma io NON VADO al bar a ordinare APPOSTA il tè NERO lasciando in infusione la bustina mezzo minuto e VANTANDOMI di tutto ciò.

Never heard of tè verde?

THE HOOT OWL OF DEATH

Oh, finalmente parliamo di qualcosa di serio. Vi invito a leggere il post che, tempo addietro, avevo dedicato al famigerato gufo. Adorabile, nevvero? Ha pure una pagina Facebook tutta sua (estremamente più successful della mia, ma vabbe’, posso sopportarlo). Qui vi propongo Il Video dal Quale è Nato Tutto.

Continua (purtroppo…)

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5 pensieri su “Background culturale

  1. Sono sotto choc. Avevo sempre creduto che fosse stato Boccaccio a definire “divina” la “Commedia” di Dante, e ora mi spunta questo Lodovico che dev’essere parente di mezza coppia di stilisti?
    Vado a metabolizzare il trauma.

    Mi piace

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