Outfit da persona che si è rotta le palle + una (più o meno) appassionata difesa del piumino leggero, sì, insomma, quello brutto

Lunedì mi sono svegliata pensando che mi sono rotta le palle (più del solito, intendo). Subito dopo avere pensato “Mi sono rotta le palle”, un nuovo interrogativo ha messo radici dentro me: come farlo capire al Mondo (che mi sono rotta le palle) (più del solito, intendo)?

Ed ecco quindi, per voi, la descrizione dettagliata del mio

Outfit da persona che si è rotta le palle

  • Camicia da persona seria (che mettevo quando ancora non mi ero rotta le palle)
  • Pantaloni da persona seria (che, anche in questo caso, mettevo quando ancora non mi ero rotta le palle e che, importante, devono essere bene abbinati alla camicia).
  • A questo punto voi direte “Ma questo outfit non mi sembra diverso dall’outfit di una persona che non si è rotta le palle” ed è proprio qui che io vi farò notare un PARTICOLARE MOLTO IMPORTANTE.
  • ATTENZIONE: PARTICOLARE MOLTO IMPORTANTE. Camicia e pantaloni vanno abbinati a cose che sono (più o meno) leggermente ma inequivocabilmente fuori posto. Mi spiego? Con il nostro abbigliamento dobbiamo trasmettere più o meno questo: “AH, voi pensavate che prima io mi vestissi un po’ a caso, vero? Beh, sorpresa: in realtà mi stavo impegnando e oggi ho deciso di mostrarvi cosa succede quando mollo un attimo gli ormeggi. Perché ho deciso di mollare un attimo gli ormeggi? Ottima domanda, grazie per averla posta. Perché MI SONO ROTTA LE PALLE”. Dobbiamo trasmettere al Mondo esattamente queste parole, proprio con l’AH maiuscolo all’inizio. Mi spiego?
  • Per completare il mio look ho quindi scelto degli stivaletti un po’ usurati che non stavano benissimo con il paio di pantaloni che avevo scelto (ma che erano, tutto sommato, passabili) e ho scelto di dare il colpo di grazia al tutto con IL PIUMINO LEGGERO. A questo punto scusatemi, ma credo sia necessario uscire da questo elenco puntato per cambiare bruscamente argomento e lanciarmi in una appassionata

Difesa del piumino leggero, sì, insomma, quello 100 grammi (o 200? Scusate, ma questa storia dei grammi mi confonde), sì, insomma, quello brutto

Uniqlo
Il mio è questo qua di Uniqlo

Se mi leggete da un po’ avrete già capito che fondamentalmente non so vestirmi e che non solo faccio fatica a capire cosa mi sta bene, ma pure cosa mi piace. Su una cosa, però, sono (ero) sicura: io odio il piumino, esteticamente parlando. Io odio il piumino e, invece, amo i cappotti e le giacche (non essendo in grado di specificare quali siano i cappotti e le giacche che più apprezzo fischietterò facendo la vaga e chiuderò la parentesi). Io odio il piumino ma lo metto lo stesso, anche perché da dicembre a febbraio io, personalmente, senza piumino muoio di freddo (non so voi).

Come porsi, però, nei confronti del PIUMINO LEGGERO? Quello che va bene quando non fa né troppo freddo né troppo caldo? Quello che fino a qualche mese fa avevo giurato ripetutamente che non avrei MAI messo, in quanto (io personalmente eh, specifico) lo trovo brutto ma veramente BRUTTO (andava ripetuto in maiuscolo per dare enfasi)?

Sarò breve: ho capitolato. Ho capitolato perché sì, sarà anche brutto, ma è comodo. E quando dico che è comodo dico che è VERAMENTE comodo. Lo appallottoli nella sua pratica bustina (bustina che in realtà io ho perso dopo le prime due settimane, ma ok) e occupa pochissimo spazio in borsa. Non pesa. Non ingombra. E quando lo metti su tiene effettivamente caldo e non ti fa prendere freddo alla pancia (possiamo parlare di tutte queste giacche che stanno bene solo quando sono aperte e creano inevitabili problemi di natura gastrointestinale o è un argomento vecchio?).

Ho capitolato.

Per farmi sentire meglio riguardo a questa becera caduta di stile mi ripeto che ho fatto una scelta da persona pratica e ragionevole e che il PiuminoBrutto mi aiuta molto quando voglio dare vita a outfit da rapper o da persona che si è rotta le palle (devo, però, cercare di non guardare i turisti italiani o le persone sopra i 65 anni, che nel 92% dei casi indossano il mio stesso piumino e mi rovinano un po’ l’effetto).

Concludo facendomi una domanda da sola. Lunedì le persone si sono accorte che mi ero rotta le palle? Risposta: no. La prossima volta farò di meglio.

Ciao.

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3 pensieri su “Outfit da persona che si è rotta le palle + una (più o meno) appassionata difesa del piumino leggero, sì, insomma, quello brutto

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