Progetto Howie: Get Down (You’re The One For Me)

COS’È PROGETTO HOWIE + RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI 

(Si capisce che è un link? Nel dubbio: è un link)

Due cose prima di partire rombando verso nuovi e inesplorati sentieri dell’Arte:

  1. So che questo Progetto non suscita interesse in molti di Voi. Siccome sono buona e comprensiva oggi propongo una lettura alternativa a quelle persone che leggendo “PROGETTO HOWIE” nel titolo hanno avuto una reazione paragonabile a questa:
    penguin
    YEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

    Care amiche, cari amici, oggi vi propongo questo articolo che ho trovato cercando “PANGOLINO” su Google e che è appunto intitolato IL PANGOLINO, UN CARCIOFO A QUATTRO ZAMPE.

  2. Ho da poco scoperto le meraviglie di Giphy, ma purtroppo non ho potuto creare gif di Howie nel video di Get Down perché Giphy si rifiuta di caricarlo. Non saranno certo inezie come questa a fermarci, in quanto A) Grazie ad Ely un paio di gif ce le abbiamo comunque e B) Il prossimo video è Quit Playing Games e Quit Playing Games Giphy lo carica e dunque TRA DUE SETTIMANE PARTIAMO A BOMBA.

Iniziamo.

Get_Down_(You're_the_One_for_Me)_(Backstreet_Boys_single_-_cover_art)
CHE COPERTINA DECISAMENTE IPNOTICA E MAGNETICA

Come forse avrete intuito la canzone di oggi è Get Down (You’re The One For Me). Questo non è il momento per dedicarci all’analisi testuale di questo pezzo controverso, quindi dirò solo che con l’espressione “Get Down” e con la loro gestualità ammiccante i boys non stavano semplicemente parlando di passi di danza o della bellezza caduca di un tramonto, bensì si dilettavano a fare doppi sensi che probabilmente la maggior parte del loro pubblico dell’epoca non era in grado di cogliere (sto parlando di me).

Ma concentriamoci su quello che ci interessa in questa sede e cioè IL VIDEO. Un video che non ha assolutamente senso. Un video “molto particolare” (cit. Wikipedia) dove i Nostri ballano in cima a una palla da discoteca che si trova dentro un’altra palla da discoteca. Un video dove a un certo punto appare pure un rapper sospeso per aria. Un video che, però, ci ha regalato passi di danza che non verranno mai dimenticati. MAI.

0:00-0:07 – Howie è al centro della scena e spicca parecchio essendo l’unico vestito di scuro. Bene: non avremo problemi a individuarlo nel corso del video. Male: è vestito diverso dagli altri perché è un po’ il portiere del gruppo? Non che essere il portiere sia una cosa necessariamente negativa, ora che ci penso.

0:14 – Vi invito a prestare attenzione alla sapiente mossa che noi esperti di Danza denominiamo arraffa-mutande.

0:43 – I FEEL IN HEAVEN WHEN I LOOK IN YOUR EYEEES I KNOW THAT YOU ARE THE ONE FOR ME (one for meeee) perdonatemi ma questo pezzo va cantato.

1:22 – Howie sta facendo un movimento teoricamente sensuale ma a me sembra che si stia massaggiando la pancia. Mi sbaglio?

1:31-32 – Howie è in secondo piano ma ci regala una delle mosse più emozionanti del video. Da vedere e da serbare nei nostri cuori per sempre.

1:58 – (ONE FOR MEEEEE)

getdown2

2:08-1:11 – Ho visionato questo passaggio più volte di quelle socialmente accettabili. Qui possiamo ammirare Howie mentre si dimena per un paio di secondi e poi si interrompe e si gira verso la telecamera. Sguardo di sfida? O di vergogna? O chissenefrega Ale, siamo veramente facendo le pulci a tre secondi di video? Aspetto le vostre opinioni.

2:27 – Ed eccoci qua che ci tocchiamo di nuovo la pancia con disinvoltura.

2:49 – (ONE FOR MEEEEEEE)

getdown1
Kevin sembra me quando mi trovo nello sfondo durante gli autoscatti di gruppo e cerco disperatamente di rendermi visibile

3:30 – Giunti a questo punto guardiamo in faccia la realtà e accettiamo serenamente che per Get Down non siamo in grado produrre commenti più articolati di “Che bello questo passo di danza, devo proprio imparare a farlo” e “Dai ragazzi però datevi una calmata”. Il video nel frattempo si sta facendo sempre più delirante tra saltelli energici, persone che si gettano a terra e ragazze sospese in aria.

3:50 – Arriviamo alla chiusura trionfale con una meravigliosa mossa di Howie il quale, ancora una volta, fa battere i nostri cuori semplicemente sistemandosi la giacca.

Riassunto finale

Howie non è stato maltrattato durante la realizzazione di questo video. Il Nostro viene inquadrato spesso e, anche se (tanto per cambiare) non si esibisce in un assolo, riesce comunque a collocarsi tra i protagonisti grazie alle sue mosse avvincenti e ai suoi occhietti birbi.

Grazie Howie.

Grazie a voi che siete ancora sintonizzati su Progetto Howie e non siete andati a farvi una cultura sul pangolino.

I KNOW THAT YOU ARE THE ONE FOR ME,

ONE FOR MEEEEEEEEEEE

Ciao.

Annunci

Ho bisogno del vostro parere esperto

Mie care e dolci begonie (captatio benevolentiae) (oggi mi sono svegliata latinista ma ho già usato tutte le espressioni che conosco e quindi il mio Umanesimo personale finisce qua),

  • Ho ritrovato la moneta da due pound dedicata a Darwin che avevo trovato qualche mese fa e successivamente perso.
  • Ho iniziato quindi una collezione di monete da due pound. Per ora consiste in una moneta.
  • Ovviamente ho appena fatto una battuta, la mia collezione è ben più ampia di così. Infatti oltre a quella di Darwin ne ho anche una dedicata a Shakespeare, solo che l’ho nascosta in un luogo molto sicuro e ora non la trovo più. Ma passiamo ad altro.
  • A questo punto probabilmente avrete capito che ho bisogno della vostra opinione perché necessito che qualcuno mi dica MA CHE COSA TI METTI A COLLEZIONARE MONETE TI CI MANCA SOLO QUESTO MA SVEGLIAAAAA.
  • Avete capito male. Ho bisogno del vostro parere per un’altra questione che, vi giuro, stavo per esplicarvi quando le monete hanno preso inspiegabilmente il sopravvento.
  • Ora vi spiego:

Un paio di giorni fa ero su Twitter, luogo in cui sono solita discorrere di cose di un certo rilievo (dove con “certo” intendiamo “praticamente inesistente”), e stavo parlando di ALICE THORNTON (1626-1707) e THOMAS COMBER (1645-99) quando ho ricevuto un suggerimento molto valido e cioè: perché non espongo la loro storia in questo Spazio, creando una specie di telenovela a puntate?

Il problema che ora mi trovo ad affrontare, però, è questo:

Dove avrò messo la moneta di Shakespeare?

(Ah no, scusate, non è questo)

Che titolo posso dare alla mia telenovela? 

Ed è proprio qui che entrate in gioco Voi.

Bene.

Non voglio spoilerarvi tutto subito ma sento che devo darvi qualche elemento per aiutarvi nella scelta, quindi vi dirò che:

  1. La vicenda di Alice (e anche di Thomas, ma soprattutto di Alice) è molto intrigante e per questo motivo è stata studiata da tantissime persone (siamo in tre me compresa).
  2. Alice e suo marito William Thornton vivevano a East Newton Hall, nel North Riding of Yorkshire.
  3. Thomas Comber era un giovane parroco amico sia di Alice che di William, talmente amico da vivere a casa loro e da prendere in moglie la loro figlia (che si chiamava sempre Alice)
  4. Intorno al 1668 nel paese si spargono delle voci poco lusinghiere su Alice e suo genero e tutti sospettano una loro relazione. Chi è stato a spargere le voci? Lo scopriremo a tempo debito.
  5. Alice scrive dei diari (almeno quattro, ma ne sono rimasti solo due) per dimostrare la sua innocenza e li fa circolare tra parenti, amici, conoscenti, tutti quanti.

Quindi:

Vi saluto con la prima gif che ho creato e sì ne vado fiera. CIAO.

Allerta fiori a Londra

Essendo io una persona molto sagace mi sono accorta solo ieri che la primavera è alle porte (o forse è già arrivata. Dettagli). Penso che concorderemo tutti, dove con tutti intendo la Gente che Conta, nel dire che primavera = FIORI.

A) Capisco qualcosa di fiori? No.

B) Ma alle medie l’ho studiata l’impollinazione? Non sa/non ricorda.

C) Ho paura delle vespe? Sì. In realtà ho paura anche delle api (anche se so che sono brave e ci servono e dobbiamo aiutarle eccetera). In generale la mia regola è questa: se è nero e giallo e ha le ali scappa velocemente.

Sbrigate queste tediose formalità introduttive torniamo a concentrarci su quello che importa veramente: non la mia ignoranza botanica, bensì che PRIMAVERA = FIORI e che, dunque, quando arriva la primavera noi (cioè io) dobbiamo andare in giro per parchi ad ammirare lo spettacolo che la Natura ci offre (stando bene attenti ai cosi neri e gialli con le ali).

C’è, però, un problema: per godere appieno dello spettacolo che la Natura eccetera eccetera bisogna essere molto organizzati ed è per questo che io oggi condividerò la mia lista con voi.

Anche se mi sforzo sempre di ampliare la mia conoscenza il punto A) rimane sempre valido, quindi se avete aggiunte da fare o suggerimenti da darmi (specialmente per quanto riguarda i tempi di fioritura) BEH FATELO.

Io intanto procedo con la mia

Lista di robe fiorite da vedere a Londra questa primavera

Holland Park

10153840_10203576359428884_5542043250464312297_n-2

Non potevo non iniziare con quello che è il mio parco preferito di Londra. Holland Park ha tante attrattive (il giardino giapponese, i pavoni, le rose) ma il suo punto di forza sono sicuramente i tulipani. Come sono stata professionale in queste ultime tre righe. Me ne compiaccio.

Quando andare: metà aprile.

P.S. Mi comunicano dalla regia (ciao Patty!) che a Holland Park ci sono anche dei bei ciliegi, ma qui entriamo in un territorio incerto e pieno di pericoli. Quando fioriscono i ciliegi? Adesso, vero? Uno non può andare a vedere i ciliegi e vedere anche i tulipani e già che c’è, le rose? La vita ha un senso? Perché?

Isabella Plantation (Richmond Park)

isabella_plantation_may_original
Ma è pieno di azalee STO IPERVENTILANDO foto presa da Gardenvisit.com

Non ci sono ancora stata ma capirete bene che una mia visita in questo luogo è DECISAMENTE necessaria.

Quando andare: inizio maggio.

Queen Mary’s Gardens (Regent’s Park)

rose
http://lugerda.blogspot.co.uk./2013/04/queen-marys-rose-garden-28-june-2008.html

Se amate le rose è il posto più bello del mondo. Se non amate le rose francamente non capisco cosa ci facciate qui. Sono stata un sacco di volte al Queen Mary’s Garden ma ho sempre fatto foto molto molto brutte ergo ci devo tornare.

Quando andare: giugno.

 

St John’s Lodge Garden (Regent’s Park)

IMG_20160524_103805

Ne ho già parlato qui quindi non mi dilungo. In breve: è un giardino più o meno segreto dentro Regent’s Park, molto utile per allontanarsi dalle orde di turisti (orde alle quali voi, chiaramente, non appartenete) e stupire piacevolmente i vostri compagni di scorribande bucoliche e/o voi stessi.

Quando andare: forse inizio maggio? Io ci sono andata verso metà maggio e non c’erano molti fiori a parte il glicine (pregasi consultare le foto presenti nel post linkato prima).

Hill Garden and Pergola

Hampstead-Heath-Pergola.-Image-by-Matt-Brown-via-Flickr-creative-commons
Image by Matt Brown via Flickr

Della Pergola abbiamo (ho) già parlato qui. Ci sono stata in autunno e in estate, ma mai in primavera. Questo sta per cambiare (#primaveraallapergola2017).

Quando andare: NON NE HO IDEA. Mi sono informata e pare ci siano diverse varietà di fiori i quali essendo, appunto, fiori, fioriscono ma lo fanno in periodi diversi. Probabilmente va bene sia aprile che maggio. Aiutatemi.

Altre robe fiorite molto interessanti ma che non sono gratis o che non si trovano esattamente a Londra

  • Li cito anche se hanno il sapore dell’ovvio: Kew Gardens.
  • Il weekend del 17-18 giugno c’è l’Open Garden Squares Weekend 2017, weekend in cui molti giardini privati aprono i battenti. (Ho scritto tre volte “weekend” in una riga. Scusate) I biglietti online costano 13 pound e secondo me ne vale la pena (è anche vero che il mio parere lascia il tempo che trova, ma vabbè).
  • A due ore di macchina da Londra c’è il Lordington Lavender Field (come è facilmente intuibile dal nome, è un campo di lavanda). Visto che stiamo parlando di lavanda non stiamo più parlando di primavera, bensì di luglio, ma magari vi va di fare una gita (a me sì, quindi TBS e Marta è inutile che fate i vaghi).

 

Ciao fiori.

 

Progetto Howie: I’ll Never Break Your Heart

Ebbene sì, anche oggi vi propino un video dei Backstreet Boys ponendo Howie “Howie D.” Dorough al centro dei miei (e vostri) pensieri. So per certo che la più felice di tutti sarà Marta, che l’altro giorno mi ha chiesto “Ma quindi adesso devi commentare tutti i video dei Backstreet Boys?” e alla mia risposta affermativa ha reagito con una gioia incontenibile.

serious-cat-is-not-amused-big
MA COME TI VENGONO TANDI SEI VERAMENTE UN GENIO DICO SUL SERIO!!!

Puntate precedenti 

(Un giorno molto vicino imparerò a inserire il testo a comparsa, ma quel giorno non è oggi)

0) As Long As You Love Me

1) We’ve Got It Goin’ On

Quel giorno non è oggi perché oggi è il giorno in cui ci occupiamo di I’ll Never Break Your Heart, una canzone che è stata rilasciata due volte (nel 1995 e nel 1998) con ben due video musicali. Visto che stiamo procedendo con grande rigore storico, il video che analizzeremo per primo è quello girato nel 1995 (denominato da noi addetti ai lavori come LA VERSIONE SULLA NEVE).

Schermata 2017-03-08 alle 09.42.36
Uno stile impeccabile

C’è, però, un problema: il video del 1995 è quasi introvabile. Dico “quasi” perché grazie a due EROI esistono due copie, imperfette e con ogni probabilità illegali (intendo illegali come Robin Hood, non illegali-illegali), una su YouTube e una su Vimeo.

PROCEDIAMO:

In questo video i boys vanno a sciare senza sciare. Andare a sciare senza sciare è un’ottima idea, perché lascia spazio ad attività più costruttive tipo ballare, fare i bulli in motoslitta e, soprattutto, agganciare con stile una comitiva di ragazze. Brian è l’unico che viene inquadrato con su gli sci ed è pure l’unico che ci impiega più di due secondi a conquistare la sua preda. Ve lo dico così, per riflettere.

0:00-0:14 – Qui avrei tanto voluto scrivere “Ahah ai tempi non capivo assolutamente a cosa stessero brindando le ragazze”, ma la verità è che nemmeno adesso sono in grado di comprendere il secondo brindisi. Se sapete, parlate. Grazie. Comunque le fanciulle stanno brindando allo sci (?), a qualcosa che non capisco (e che immagino non siano le “Bull fights”), ai ragazzi (questo brindisi viene però bocciato in quanto una di loro si è appena piantata con il fidanzato) e, infine, agli amici. Non so perché ho speso così tante parole per questa scena che è perfettamente INUTILE visto che Howie non compare da nessuna parte.

0:24 – Iniziamo vendicandoci dei torti che abbiamo subito nel video di We’ve Got It Goin’ On: Howie qui è perfettamente visibile mentre Brian è coperto da un palo.

0:32 – Quanto stile c’è in questi maglioni? Tanto.

0:42 – Howie attacca bottone con una ragazza in funivia. Ben fatto.

0:54 – Grandissima interpretazione gestuale di Howie che mima il “no” sistemandosi la giacca e riesce comunque a trasmettere appieno il Dramma e la Tristezza.

Schermata 2017-03-08 alle 23.51.04
Tralala che bel piumino che ho

1:22 – Si può fare un balletto anche se la canzone è lenta? CERTO.

1:38 – La gestualità di Howie ruba nuovamente la scena quando il Nostro è l’unico dei cinque ad avere l’accortezza di puntare il dito verso gli spettatori mentre enuncia la parola “you”. Nello screenshot non si vede una mazza, ma fidatevi.

Schermata 2017-03-08 alle 23.42.03
Kevin stava invece ammirando il tramonto

1:37 – Howie decide che cantare è molto appagante ma che è anche il caso di prendere la situazione in mano e fare un approccio diretto alla sua bella.

2:02 – Come sopra, Howie fa capire al pubblico che ballare è una forma d’arte ma che rimorchiare è meglio.

Schermata 2017-03-09 alle 00.04.26
Noi cioè Howie siamo quello che parla con la tipa invece di struggersi. Chiaramente.

2:05 – Howie schiocca le dita e noi cerchiamo su Google “tutorial su come creare gif”.

2:53 – Scusate se continuo a mettere screenshot di qualità infima, ma non è colpa mia se questo video è ricco di momenti ad alta carica drammatica:

Schermata 2017-03-09 alle 00.07.41
STIAMO SOFFRENDO MALEDIZIONE

3:32 – Abbiamo bisogno di una gif di Howie che dice “No way” e fa no con la mano? Sì. Ho già detto che abbiamo bisogno di una gif di Howie che fa cose? Sì, due righe fa. Ho per caso imparato a fare le gif? NO WAY.

3:52 – Anche il gesto che accompagna il “No how” mi piace molto. Perlomeno qui mi sono trattenuta e non ho scritto la parola “gif”.

Riassunto finale

In questo video Howie ci mostra che unire sofferenza e scanzonatezza è possibile, e che se TOT anni fa guardavamo questa opera d’arte concentrandoci sulla tormentata storia d’amore di Brian (PARENTESI: ma puoi innervosirti e struggerti se una non vuole uscire con te dopo due giorni che si è mollata con il ragazzo? Dai) o sui capelli dorati di Nick sbagliavamo e pure di molto.

CIAO.

Monete e grandi successi

Oggi avrei voluto scrivere un post in cui sfottevo Marta per la sua nuova passione (LA NUMISMATICA), ma ieri ho visto la sua collezione e forse voglio intraprendere questa emozionante Scelta di Esistenza pure io.

scrooge-mcduck-make-it-rain
Nuovo modello di vita

Fino a ieri spendere dieci pound per un pound mi sembrava un’azione irragionevole, ma adesso ho visto la luce e ho capito che dieci pound non sono niente se ti permettono di possedere L’ULTIMO POUND ROTONDO NELLA STORIA DELLA GRAN BRETAGNA. A breve, infatti, verrà introdotta una nuova moneta con dodici lati, (dicono) praticamente impossibile da falsificare.

  1. Sono contenta di sapere che introdurranno una nuova moneta? Ovviamente no.
  2. Sono in grado di accettare serenamente dei cambiamenti che toccheranno la mia esistenza in modo anche solo marginale? Ovviamente no.
his-first-dimeb
Ultimo pound rotondo io ti custodirò amorevolmente

Ora che ci siamo chiariti possiamo passare al secondo argomento che mi preme affrontare oggi e che si collega armonicamente con il discorso sulle monete, in quanto si tratta sempre di un hobby da giovani.

Ora posso dunque dirvi che il nostro sogno di vincere una QUIZ NIGHT si sta avvicinando a grandi passi: ieri sera siamo arrivati ben SETTIMI (e due settimane fa siamo arrivati quintultimi dopo esserci detti “DAI RAGAZZI STASERA PUNTIAMO AD ARRIVARE QUINTULTIMI”). Il podio incombe. Il successo è dietro l’angolo. La gloria ci chiama. Finalmente tutti quei pound (rotondi) investiti troveranno una loro ragione d’essere. Finalmente The Shame Team gioca PER VINCERE, anche se, ed è con una punta di malinconia che ve lo comunico (vedi punto 2 illustrato più sopra), non ci chiamiamo più The Shame Team, bensì cambiamo nome ogni volta perché non riusciamo a trovare quello giusto (Marta continua a proporre “QUIZ IN MY HAIR”, ma glielo bocciamo sempre perché la nostra classe innata ci impedisce di essere volgari).

A questo punto dovrei spiegare il gioco di parole presente in QUIZ IN MY HAIR, invece vi posto una foto che ritrae cinque cuccioli di Labrador, così, per confondere le acque.

puppies
Sono io o hanno lo sguardo triste?

Se avete in mente un nome adatto per una squadra che ha lo sguardo ostinatamente rivolto verso la Vittoria fatemelo sapere. Ciao.