Turismo Senza Gente: Due giardini relativamente segreti a Londra

Scrivere questo articolo è stato molto difficile. E per ora ho scritto solo il titolo e una frase e mezza. Quanta sofferenza nella vita, quanta vita nella sofferenza, eccetera eccetera MA NON DIVAGHIAMO. Siccome intendo parlarvi di ben due luoghi in un solo post dovrò necessariamente fare sfoggio delle mie leggendarie abilità di sintesi (…) E DUNQUE confinare in uno scarno elenco puntato qualsiasi premessa alla trattazione dei due giardini abbastanza segreti citati nel titolo.

  • La cosa bizzarra dell’essere sintetici è che quando provi a ridurre tutto all’osso ti rendi conto di non avere veramente nulla da dire.
  • Qual è il senso della vita?
  • Ah ecco -> ho scritto “giardini relativamente segreti” e non “giardini segreti” e basta per due semplici motivi:
    • “Due giardini segreti a Londra” mi sembrava un titolo eccessivamente pretenzioso.
    • Se questi giardini fossero stati veramente SEGRETI e non facilmente rintracciabili tramite Google io non ne sarei mai venuta a conoscenza.

 

St John’s Lodge Garden

A conferma che la scelta di apporre “relativamente” all’aggettivo “segreti” è stata azzeccata va il fatto che il primo dei due giardini che analizziamo oggi è nel bel mezzo di REGENT’S PARK, probabilmente uno dei parchi meno “segreti” della città. MA ATTENZIONE: con questo non intendo screditare Regent’s Park, visto che il Queen Mary’s rose garden, seppur super frequentato da turisti della peggior risma, è uno dei miei posti preferiti al mondo e nel corso degli anni mi ha regalato innumerevoli momenti di grande appagamento estetico.

RegentsPark_marked
Per non dimenticare.

Comunque.

Visto che intendiamo allontanarci dai sentieri battuti dalla Banalità e percorrere le vie del Nuovo, noi oggi non varcheremo il cancello che porta al Rose garden ma gireremo a destra, verso il giardino relativamente segreto oggetto della discussione odierna.

Visto che non si capisce una mazza spiego meglio: entrate nell’Inner Circle percorrendo Chester Road (la vedete? È lì sulla destra). Arrivati nell’Inner Circle, che poi è quella strada a forma di cerchio, girate verso destra e percorrete una roba tipo 100 metri guardando attentamente alla vostra destra, fino a quando vi troverete davanti questo:

IMG_20160524_103805

Che è poi l’entrata del St John’s Lodge garden.

La cosa più bella di questo giardino è che è stato costruito espressamente per creare un luogo favorevole alla “meditation” e alla “peaceful relaxation” e che dunque i passatempi amati dal volgo (ossia i giochi con la palla/frisbee/eccetera) sono espressamente VIETATI. Io ci sono andata un lunedì pomeriggio e il posto era quasi vuoto (escludendo una coppia di anziani che fotografava i fiori e un pazzo furioso che, incurante delle regole del luogo, è entrato sfrecciando in bicicletta – ma che per fortuna è andato via dopo due secondi). Tornerò nel weekend e vi farò sapere com’è la situazione.

Kensington Roof Gardens

Il secondo giardino di cui parleremo oggi è talmente segreto che c’ha pure il sito Internet. Va però detto che io non ne avevo mai sentito parlare prima di qualche giorno fa, e che quindi magari scriverne può essere utile (a chi, non lo so).

DUNQUE.

I Kensington Roof Gardens sono dei giardini (appunto) situati sul tetto (appunto) di un palazzo di sei piani che si trova a Kensington (appunto).

Visitare ‘sti Kensington Roof Gardens è possibile (e gratis), ma molto complicato. Questo perché sono aperti al pubblico solo pochi giorni al mese, segnalati in questa pagina. Noterete che la maggior parte dei giorni sono “open to Babylon guests only”, il che significa che per entrare dovete necessariamente andare a mangiare/bere qualcosa al ristorante contenuto nel complesso che si chiama, appunto, Babylon e che, incidentalmente, è molto bello, ma, temo, non molto economico. I giorni denominati come “club night” sinceramente mi suscitano timore e ribrezzo, e ho controllato cosa sia questo “club” solo per Voi: pare però che per fortun purtroppo si tratti di una cosa esclusiva per soli membri (che però possono portarsi dietro gruppi fino a 20 persone, quindi tanto esclusiva non mi pare MA VABBÈ).

DUNQUE.

Controllate che il giorno che vi interessa i giardini siano “open to the public” e, giusto per essere sicuri, telefonate allo 0044 207 937 7994 per chiedere conferma che siano effettivamente aperti (o, se come me pensate che nel 2016 usare il telefono per TELEFONARE sia una roba da persone incivili, compilate l’enquiry form che potete trovare in fondo alla pagina “contact us”).

L’indirizzo dei giardini è 99, Kensington High Street (ma l’entrata si trova in Derry Street). La fermata della metro più vicina è High Street Kensington. Mi raccomando, portatevi dietro un documento di identità perché vi verrà chiesto all’ingresso.

Sono stata molto professionale in queste ultime righe e la cosa mi ha sfiancato.

Vi lascio con le mie foto (anche se, specialmente se paragonate a quelle che ci sono nel sito che vi ho linkato, fanno schifo).

Ciao.

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3 pensieri su “Turismo Senza Gente: Due giardini relativamente segreti a Londra

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