Avviso alla gentile utenza

Avrei un sacco di cazzate da scrivere (niente di diverso dal solito, dunque), ma non riesco a smettere di pensare a quello che sta succedendo a Parigi in questi giorni.

Lo so che il mondo fa schifo, lo so che succedono cose orribili in continuazione, lo so che MAGARI dovrei occuparmi di argomenti seri invece che dare spazio a denunce commoventi in una imbecille sort of way, tipo la mancanza dell’opzione “giustifica il testo” nell’app di WordPress e gli orari di apertura di ITSU Richmond (anche se, ragazzi, ve lo dico col cuore in mano, aprendo alle 10 e non alle 9 vi perdete una fetta considerevole di potenziali acquirenti tra cui ME, poi vabbè, scelte vostre),  lo so, insomma.

Quindi niente, volevo solo dirvi che ho un sacco di cazzate da scrivere (CHE CULO) e che, magari, facciamo un altro giorno.

Devo però rendervi partecipi di un grande dramma E CIOÈ: oggi un bimbo spagnolo si è rivolto a me apostrofandomi SEÑORA.

SEÑORA.

A ME.

Vado a drappeggiarmi nelle violacee vesti dell’Indignazione. CIAO.

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