Adesso parliamo di Miranda Hart perché l’ho deciso io

Era forse il 2009, o il 2010, quando Corgi mi ha annunciato con lieve gravità (OSSIMORO DI CLASSE alert!) “Salve creatura del crepuscolo, volevo comunicarti che c’è una sitcom inglese che è veramente graziosa, visionala, ché ne trarrai certamente sollazzo” e io le ho risposto “Ah si? Narrami tutto, mio giovane fiore di papaya” (In realtà comunichiamo in un modo molto meno da deficienti – anche se, per amor di sincerità, dovrei sostituire quel “molto” con un “leggermente”: Corgi ed io comunichiamo in un modo leggermente meno da deficienti – ma vabbè, FINZIONE LETTERARIA, dai).

E Corgi narrò: “Guarda si chiama Miranda ed è incentrata sulla vita di questa tizia che si chiama appunto MIRANDA e che è alta goffa e simpaticissima e poi c’è sua mamma che fa morire dal ridere e poi c’è questa sua amica che si chiama Stevie e insieme fanno dei giochi assurdi tipo WHERE IS MIRANDA? con Miranda che si veste da Waldo e si nasconde in giro e Stevie deve trovarla e insomma detto così sembra stupido ma tu GUARDALA CHE POI CAPISCI” (la punteggiatura è praticamente assente perché il fiore di papaya ha declamato questo panegirico mirandesco senza respirare una sola volta).

Io ho agito come faccio di solito quando Corgi mi consiglia serie tv/libri/film:

  1. Me ne dimentico
  2. La raccomandazione mi salta in mente all’improvviso dopo MESI
  3. Decido di provare a visionare il materiale
  4. Mi innamoro instantaneamente della serie tv (o libro, o film) in questione
  5. Mi maledico per non avere ascoltato prima il consiglio
  6. Chiamo Corgi per dirglielo, lei mi perdona e mi consiglia un’altra serie tv (o libro, o film), serie tv (o libro, o film) che prometto solennemente di esaminare il prima possibile, solo che poi
  7. Me ne dimentico
  8. Eccetera.

È andata così con My Mad Fat Diary, con Sherlock, con la serie radiofonica Cabin Pressure* e con Buffy (in questo caso pregasi sostituire “mesi” con “ANNI”); probabilmente andrà così con The Mindy Project ed Elementary (Corgi me li ha consigliati lo scorso novembre, ma è ancora presto per me per iniziare a guardarli); non è andata così con Misfits (perché MISFITS L’HO SCOPERTO IO e me ne vanto a cadenza bimestrale) (Ah: Corgi, volevo dirti che TBS ed io ultimamente stiamo apprezzando molto The Wrong ManS – è scritto proprio così, non è colpa mia).

È, ovviamente, andata così e, in a way, ancora peggio di così, con la sitcom di Miranda Hart.

tumblr_mbl8twVzNj1r6b7xzo1_500

Non starò qua a spiegarvi la trama della sitcom o a cercare di convincervi a diventare ipermegasuperfan di Miranda, o a raccontarvi le altre diecimila cose che la Hart ha fatto/sta facendo, tra cui spettacoli teatrali/altre serie tv/libri/DVD DI ALLENAMENTO CON LE MARACAS?! E poi sì, c’è gente a cui lo show non piace, ci sono persone a cui Miranda Hart non fa ridere o addirittura sta antipatica (e io rispetto il loro pensiero, perché se sono IMBECILLI non è colpa loro), blablabla. Per come la vedo io: punto uno non si può piacere a tutti, punto due CHISSENEFREGA, punto tre “Tu guardala che POI CAPISCI”.

Io a Miranda Hart voglio bene come se fosse una mia amica.

Io a Miranda Hart volevo bene quando la sua serie tv riuscivo a trovarla solo su YouTube, senza sottotitoli, e la guardavo senza capire quasi UNA MAZZA, ma ho perseverato, e adesso posso affermare con orgoglio che il mio livello odierno di conoscenza della lingua inglese deve di più a lei che all’effettiva interazione con persone britanniche. Ok, forse non dovrei affermarlo CON ORGOGLIO.

Io a Miranda Hart voglio bene anche adesso che è famosa e fa gli show all’O2 arena riempiendola tutta (TBS ED IO, detta così, incidentalmente, lo scorso aprile C’ERAVAMO, e a voi ora potrà anche non fregare nulla, ma quando diventerete ipermegasuperfan come me mi invidierete).

Io a Miranda Hart voglio bene, e non solo a lei, ma anche a tutti i personaggi del suo telefilm. Telefilm che è finito qualche giorno fa. Ammettiamolo, gettiamo senza indugi la dignità alle ortiche (ah, ma aspetta: L’AVEVO GIÀ FATTO! PIÙ VOLTE! Bene dai): MIRANDA, LA TUA SITCOM CI MANCHERÀ E ANCHE TANTISSIMO, quindi adesso mi metto a pubblicare gif fino a quando la cosa non assumerà contorni ridicoli.

Ah, li aveva già assunti a “Creatura del crepuscolo” e a “fiore di papaya”? RUDE.

miranda1miranda2miranda3 miranda4

doughnuts1doughnuts2 doughnuts3doughnuts4doughnuts5 doughnuts6

 

mirandafinale1 mirandafinal2

Li ho presi da questi simpatici blog su Tumblr. Ve li linko perché mi è venuto un dubbio amletico su come ci si debba comportare con le gif. Si prendono e basta, tanto le rubano tutti ed è un mondo crudele? O si danno i credits? AIUTO. Comunque se andate qua ce ne sono un casino, no, così, giusto per dirvelo.

*A proposito di Cabin Pressure: nel (credo) ottobre 2012 Corgi è riuscita ad inserire Marta and me nell’esclusiva Lista di Gente che poteva partecipare in qualità di pubblico a un’anteprima molto intima di una puntata della serie, anteprima che si è svolta in non mi ricordo più che pub in zona Kilburn High Road, anteprima che prevedeva la presenza di alcuni attori che recitano nella serie + vari ospiti.

Voi non lo saprete (o forse sì, che ne so) ma l’attore che recita la parte di MARTIN è Benedict Cumberbatch. O, per gli amici, Benedict Cucumber Patch.

tumblr_inline_mjxmqu9xP61qz4rgp
IO AMO L’INTERNET

MA NIENTE ANSIA RETROATTIVA: Il nostro amico Benedict non era presente alla serata perché era all’inaugurazione di non so che ristorante posh, o ad una mostra dedicata all’arte di piegare i tovaglioli durante il tardo periodo Tudor. O qualcosa del genere.

Ripensandoci, potete tenervi un po’ di Ansia Retroattiva, visto che il creatore della serie, John Finnemore, oltre ad essere 1) Adorabile e, incidentalmente, molto bravo; 2) Presente alla serata (e direi) 3) È QUELLO CHE RECITA LA PARTE DI CHRIS NELLO SHOW DI MIRANDA!!!!1!!!!!

tumblr_ltkrtjTpci1r1c4lg

E tra l’altro, Corgi, ho appena scoperto che il tizio che recita la parte di Hercules in Cabin Pressure è GILES DI BUFFY, quindi ora O tu mi scrivi che GILES DI BUFFY (per gli amici Anthony Steward Head) non era presente quella sera di (credo) ottobre 2012 O vado ad incatenarmi davanti a Westfield in segno di protesta.

Annunci

8 pensieri su “Adesso parliamo di Miranda Hart perché l’ho deciso io

  1. Leggiadra Camelia lambita dalla gentile brezza atlantica,
    Anthony Stuart Head NON era presente alla serata in questione! In realta’ il suo personaggio e’ apparso piu’ tardi (credo nella serie dell’anno dopo, ma potrei sbagliare). Questo per dire che: MA TI PARE CHE ME NE SAREI RIMASTA LA’ COME UNA ZUCCHINA PATISSON TIRFOLATA A SGHIGNAZZARE ALLE BATTUTE SULLA YELLOW CAR SE AVESSI SAPUTO CHE GILES ERA IN ATTENDACE? MAI NELLA VITA (cit.)
    Le porgo un gentile saluto, fringuello del mattimo, adieu!

    Liked by 1 persona

    • Graziosa toma marittima, non puoi capire quanto il tuo commento mi sia di conforto. Ma ho visto un tizio su internet che è andato a una serata simile e oltre a Finnemore ha conosciuto BENEDICT e GILES!!!!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...