Un gioioso annuncio e tante grandi idee

Amici! Concittadini! Persone!

Toglietevi le bande nere che avete allacciato ai vostri polsi in segno di protesta e lasciate scivolare i Pepli Grigi della Depressione: IL RISCALDAMENTO È TORNATO. La Comune ha di nuovo una temperatura decente.

Tutto questo grazie al duro operato dei nostri amici del Circolo dell’Intelligencija (i quali, per la cronaca, NON HANNO ANCORA FINITO I LAVORI. Sappiate però che Coso1 e Coso2 – questi i nomi dei due idraulici che stanno infestando il nostro appartamento da 14 giorni – sono molto saggi e hanno deciso di vivere secondo la regola del FESTINA LENTE, ossia “Affrettati lentamente”, ossia Aldo Manuzio tvb io, te ed Erasmo da Rotterdam tre metri sopra il cielo forever), che hanno finalmente trovato il coraggio di mettere in funzione il nostro scintillante boiler nuovo.

Come far EFFETTIVAMENTE funzionare il boiler, però, è un altro paio di maniche: “Non so impostare il timer”, ammette con pacatezza Coso2 mentre osserva sognante l’orizzonte attraverso l’enorme buco che ci ha aperto in cucina, buco aperto per far passare uno dei diecimila tubi che ora attraversano quella che, un tempo, era una casa e che, oggi, si presenta come la succursale londinese del Beaubourg.

Alla mia domanda: “Ma quindi non avete finito nemmeno oggi?” Coso1 risponde: “Non lo so. Però non preoccuparti, abbiamo le chiavi”.

Coso2 ieri mi ha detto: “Ma quindi sei italiana? Io pensavo che venissi da Gerusalemme come me”.

  1. Semmai sembro originaria della Scandinavia o di Svalbard, GRAZIE.
  2. Ma forse Coso2 stava parlando dei dolci lineamenti tipicamente mediterranei di MARTA e io, scioccamente, mi sono lasciata frenare dalla barriera linguistica esistente tra noi e non ho capito.
  3. Forse Coso2 c’è rimasto male perché Marta gli ha tolto il saluto dopo il terzo giorno consecutivo senza riscaldamento. E, forse, sta tirando alle lunghe i lavori perché vuole fare pace con lei!
  4. Forse.

Bene.

Adesso vorrei fare un veloce recap dei punti più salienti del volume “Le grandi idee del cazzo di Tandi R. & altri – Londra”, se mi è permesso:

  • Stazionare sul Millennium Bridge durante una bufera “per scattare delle foto artistiche”;
  • Bere il succo di frutta Robinsons, AKA “Pipì del demonio”, senza diluirlo;
  • Andare a Greenwich durante una bufera, stavolta di neve, “per fare un pupazzo di – appunto – neve”;
  • Passeggiare nel parco di Hampstead con la neve (=ghiaccio);
  • Camminare sul lungotamigi con la neve rischiando assideramento & rottura di uno o più arti (notare come la neve faccia da sottofondo a molte Grandi idee del cazzo);
  • Iniziare a cucinare il pollo alla birra alle 20.04 quando si ha appuntamento davanti al cinema Coronet alle 20.30;
  • Andare a piedi da Hammersmith a Richmond “che tanto è vicina”;
  • Guardare Embarassing Bodies mentre si cena;
  • Recarsi a Canterbury quando a Londra c’è il sole e trovarsi davanti LA GRANDINE;
  • Andare a piedi fino a Regent’s Park. Dopo avere mangiato una full english breakfast. In una bellissima giornata estiva. Con trenta gradi all’ombra.
  • Assaggiare il Wyld Wood Organic Cider;
  • Aiutare Corgi a traslocare da Manor House a Finchley Road;
  • Andare sulla EMIRATES AIR LINE: Mai Più;
  • Chiedere: “Oh, ma chi è che canta quella canzone carina che fa And that’s what makes you beautiful NANANANA?”
  • 5 febbraio 2014: Fare il tragitto Casa – Oxford circus e Oxford circus – Casa. A piedi. Durante lo sciopero dei mezzi. Con il vento a 11 nella scala di Beaufort. E con la pioggia, ovviamente.

Il mio problema è che quando faccio qualcosa di stupido come, ad esempio, vagare per quattro ore in mezzo alla burrasca, MI ESALTO! MI SENTO VIVA! Poi torno a casa, mi avvolgo nel piumone e maledico tutte le terre emerse e sommerse.

Però oggi sono contenta anche perché ho visto Lara, in trasferta dalle campagne del Surrey, che sta molto bene e che, inoltre, è componente di spicco di una delle 16 squadre di pallavolo più forti della Gran Bretagna – ma la ragazza si schermisce e afferma che la Gran Bretagna (o era l’Inghilterra? Boh. Non ricordo), in quanto a pallavolo, fa schifo.

Io, invece, dico che l’importante è primeggiare, non importa chi sia la concorrenza.

Sto pensando a qualcosa tipo:

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2 pensieri su “Un gioioso annuncio e tante grandi idee

  1. In quanto a manovalanza idraulica, i londinesi condividono una piaga ben piú grave di quanto immagini.
    Quando si ruppe la caldaia nella mia vecchia casa, l’idraulico si presentó in casa armato di UN cacciavite. In una BORSA DI POUNDLAND.
    Dieci minuti dopo ci disse: “Devo andare a prendere altri pezzi”. Ma no?!
    Tornó un paio di giorni dopo con un collega, iniziarono ad armeggiare fino a che dovettero sospendere i lavori per andare a pregare, trattandosi del periodo di Ramadan….. o.O
    La caldaia fu riparata alla bell’e meglio.
    L’unica cosa buona di questa esperienza é raccontarla ad amici e parenti scatenando ilaritá generale.

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    • MA NON CI CREDO!!! Questi sono ancora meglio di Coso1&2!! 😀 Che bello poter vivere tutte queste emozioni anche solo grazie a caldaie rotte e termosifoni malfunzionanti.. il brivido dell’imprevisto, il colpo di scena quando, dopo 20 giorni, l’oggetto viene riparato..siamo fortunate. NO.

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