Non puoi sintetizzare il fluire cosmico della creazione

Siate come le giunchiglie.

Le giunchiglie non si chiedono “Perché Alessandra non si muove a scrivere nuovi postS?”

Le giunchiglie offrono i loro teneri petali al Mondo senza chiedere nulla in cambio.

Ho appena deciso che mi riciclerò come scrittrice di aforismi poetici.

COMUNQUE! Hello folks, sono tornata! Le scuole sono finalmente iniziate e la calca ha smesso di assalire il negozio di uniformi. Bene. Peccato che tra poco non ci sarà più da lavorare e mi ridurranno i giorni. Bene. Anzi, Male.

C’è aria di cambiamenti, mie care amiche, miei cari amici, mie care giunchiglie.

Ma, per ora, non posso dirvi nulla ERGO procederò a comunicarvi cose più che altro inutili. Del tipo:

  1. Oggi ha grandinato, ma non ditelo a mio fratello che poi mi sfotte e dice che Londra è fredda. Ora, io dico, LORENZO STAI ZITTO CHE TU NOTORIAMENTE NON CAPISCI UNA FAVA. Il clima torrido può andare bene per quando si è in vacanza al mare, te lo concedo (anche se, in realtà, non sono d’accordo nemmeno su questo punto: vogliamo parlare del fascino che una spiaggia ha a DICEMBRE? Niente prova costume. Niente GENTE. Il paradiso), ma non è per nulla in grado di offrire basi adatte allo sviluppo dell’Arte e della Riflessione Ponderata. E comunque, FYI, so benissimo che le teorie di Montesquieu sono un po’ datate e no longer accettate tra gli studiosi ma un po’, almeno secondo me, il ragazzo c’ha ragione, ok?! IL CALDO CREA PROBLEMI. E, aggiungo io, talvolta IL FREDDO TEMPRA. Che poi, qua mica fa freddo. Se escludiamo l’episodio della grandine e il fatto che abbiamo acceso i riscaldamenti in casa. Ehm.
  2. GONZO È STATO LICENZIATO. Non è più tra noi. Grazie al cielo. Sentirò la mancanza dei beveroni proteici che si portava da casa e che piazzava in bella mostra sullo scaffale delle blouse rever collar taglia 36 short sleeve.
  3. BRIGITTA HA SMESSO DI IDOLATRARE BARRY! Anzi, le sta decisamente sulle palle adesso. Non riesco a comprendere COSA esattamente abbia scatenato questo brusco cambiamento di opinioni, ma bene così.
  4. A proposito di Brigitta. Oggi, tutta felice, mi ha detto: “Che bello, che bello, mercoledì sera mia figlia mi porta a casa i miei due nipotini! E rimarranno con me per un’intera settimana! Ah, che gioia, non vedo l’ora di coccolarli e di vedere i loro MUSETTI PELOSI (furry faces)”. Ho trascorso un quarto d’ora molto imbarazzante. Poi, quando mi ha detto che uno di loro si chiama BISCUIT, ho capito che stava parlando di due gatti. Meno male eh, perché mi stavo preoccupando. Per i musetti pelosi.
  5. Mi sento una donna realizzata perché adesso ho la Nectar card (che posso swipare tutte le volte che vado da Sainsbury’s, e cioè MOLTE), la carta fedeltà di Waitrose (numero di volte che sono entrata da Waitrose nel biennio 2012-13: TRE. Ma non importa, quello che conta è la presenza), la carta fedeltà di Tesco. Voglio carte fedeltà OVUNQUE.

E volevo anche dirvi che l’8 settembre scorso era l’anniversario del nostro approdo a Londra! Un giorno farò qualcosa per commemorare tutte queste ricorrenze.

Un giorno, con calma.

Stay hungry, stay foolish, stay giunchiglia.

“Inserisci qui il titolo” lo dici a tua sorella, capito?

Ce lo siamo chiesti tutti, una volta o l’altra.

Magari rivolgendo lo sguardo alle stelle, o scrutando le braci morenti all’interno di un camino. O leggendo l’etichetta dello shampoo mentre si è in bagno a fare la cacca, chi sono io per giudicare.

Dicevo.

Ce lo siamo chiesti tutti.

Ma OGGI me lo chiedo IO, quindi la questione assume sfumature di inedita importanza.

PERCHÉ DEVO LAVORARE?

E con questo intendo, nello specifico, perché IO, Her royal highness princess Alexandra of Hammersmith, DEVO LAVORARE?

Io sento che il mio destino è quello di fondare un culto, o una comune formata da gente che vive secondo la regola dei moschettieri francesi o, ancora meglio, una comune SENZA la gente perché, come forse vi sarà ben chiaro, io la gente la odio.

UN SOGNO CONCRETO: UNA COMUNE SENZA LA GENTE.

Torniamo a noi.

Come probabilmente si può evincere da questo preambolo grondante DOLORE e DENUNCIA, sto lavorando molto.

Comunque sto bene.

BALLE! Non sto affatto bene. Sono fisicamente provata da questo tour de force. Io sono stata creata per cogliere margherite, per stupirmi di fronte alla poetica vastità dell’Universo, per detestare il prossimo, per scrivere lamentele. Io non sono stata creata per lavorare.

Il lavoro NON nobilita l’uomo.

L’ARTE nobilita l’uomo.

Non tutti gli uomini sono fatti per l’Arte, ma l’Arte è fatta per tutti gli uomini.

Cavolfiore.

Vorrei anche dirvi che uno dei tizi che abitano nella casa di fronte alla nostra è salito sul tetto e si è messo a sventolare dei panni neri in giro. L’ho scambiato per BATMAN e mi è quasi venuto un infarto.

Comunque non sto bene.

E nemmeno Corgi, che è ospite da noi per una settimana (sta scrivendo la tesi) ma è come se non ci fosse, esclusi i vari “VOGLIO MO-RI-RE” e “NONCELAFACCIO P-I-Ù che giungono dal suo angolino a intervalli regolari.

Marta, se può consolarvi, sta benissimo. Un fiore. Un allegro geranio che sprizza felicità da tutti i pori. MA PRIMA O POI ARRIVERÀ L’INVERNO, CARO IL MIO GERANIO DEL CAZZO.

E volevo anche dirvi che le uniformi scolastiche è meglio comprarle verso inizio agosto E NON AD INIZIO SETTEMBRE, TUTTI IN GRUPPO COME UNA MASSA DI PECORE IMBECILLI, CON LA SCUOLA CHE STA PER INIZIARE E I CARDIGANS 34 DELLA SCUOLA FULHAM CROSS GIRLS ESAURITI E CON IL CAOS TOTALE, OK?

Non pretendo che capiate, pretendo che vi uniformiate.

Ora che ci penso, quello che ho appena scritto potrebbe essere un valido slogan nel caso decidessi di diventare Unico Dittatore del Mondo. Me lo segno.

VOLEVO ANCHE DIRVI che il 29 agosto scorso era il primo compleanno del blog. E che sono una madre degenere. Ma che cosa si fa, di preciso, per il compleanno del blog? Una riflessione sul valore artistico dell’Opera? Un discorso commosso di ringraziamento ai (sette) lettori? Devo cedere questo Spazio ai personaggi principali della Narrazione facendo scrivere un post a loro? Devo comporre una poesia?

Dovete inviarmi dei regali?

Nel caso, sappiate che sono ben graditi fiori, opere di bene e bonifici. E lasagne.