Lezioni di vita

George Alexander Louis. Il nome del Royal Baby, dico.

L’ho notato solo io che l’acronimo è GAL e che la cosa non è molto lusinghiera?

(Per i non anglofoni: Gal = Informal for “Girl” = ragazza, gallinella)

Ma lasciamo ai reali questi problemi e occupiamoci di cose più terra-terra.

Volevo dirvi che, dopo sette mesi e mezzo di permanenza nella Casa, mi sono accorta che voglio un po’ bene alle mie coinquiline. SÌ, ANCHE A TE, MARTA (simpatica burla per non scadere troppo nel sentimentale).

Con questa piacevole atmosfera di armonia in Casa devo lottare il doppio per riuscire ad appigliarmi alle tenui liane di Odio che trovo sulla mia strada durante la scalata di quel gigantesco albero che è la Vita. Ad esempio:

(Vi dirò le prime cinque cose che mi vengono in mente, altrimenti rimaniamo qua fino a domani)

(Ma la punteggiatura della frase su le liane e l’albero della Vita è corretta? Ci voleva qualche virgola, lì in mezzo?)

(Sia messo agli atti che io al posto del generico “albero” avrei preferito “baobab”, ma non ero sicura della veridicità scientifica dell’enunciato)

  1. QUPP e la minaccia che rappresenta per il nostro ordine domestico. Non si è più fatta viva dopo l’Assalto del 24 luglio, ma temo che presto colpirà nuovamente.
  2. BARRY. Io trascorro 57 ore a sistemare i mid trews grey (“pantaloni grigi” per voi creature fuori dal mondo fashion inglese) e lui, fresco fresco come un quarto di pollo (CAMILLERI TVB), ne tira fuori TRE da far provare a un cliente, scombinandoli tutti. Ma non preoccupatevi, glieli ho fatti rimettere a posto. Grafico dell’Effettiva Supremazia Culturale: IO > BARRY. Grafico dell’ascendenza su Nonna Papera: BARRY > IO. Ma ci sto lavorando.
  3. L’EMIRATES AIR LINE, ossia la funivia/cabinovia/roba che va da North Greenwich ai Royal Victoria Docks. Mi sembra di sentirvi: “Alessandra, non puoi odiare UNA FUNIVIA”. E invece toh, sorpresa, POSSO. Odio anche i panini (Hummus&spinach wrap di Pret, non fare il vago che I’m looking at you), figuriamoci le funivie. E odio anche l’uniforme della scuola CJM, con i golfoni blu rigati di giallo, le gonne supercastigate e i blazers dalla linea punitiva. Torniamo a noi: L’Emirates air line cable car è molto bella ma fa paura. Non rimane in una gradevole comfort zone a qualche metro da terra. NO. Va in alto. Molto in alto. Bottom line: FA PAURA. E sappiatelo che a dirlo non è una che soffre particolarmente di vertigini. Grafico del panico: EMIRATES AIR LINE > TOT VESPE (dove a “tot” corrisponde un numero uguale o inferiore a 6).
  4. Non mi viene in mente più nulla di specifico quindi dirò semplicemente IL MONDO.
  5. Ah, e la Indian Tonic Water di Sainsbury’s.

Morale della favola: l’odio unisce. L’odio tempra. L’odio rende felici.

Il segreto della mia bellezza? L’odio.

Sicuramente non lo Shampoo Repair&Care della Schwarzkopf, che mi fa sembrare un barboncino del cazzo. Perdonatemi la parolaccia, ma mi serviva per dare enfasi.

Ciao baci.

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