Return of the Jedi AKA “Meglio pubblicare qualcosa”

Sono stata contatattata da un numero spaventosamente consistente di adepti (CINQUE), tutti in gravissime condizioni psicofisiche a causa della prolungata astinenza dall’Arte.

Ergo, eccomi.

Solo che ho perso un attimo le fila del discorso.

Non fraintendetemi: non è successa una mazza.

Il Problema è che non so bene da che parte dovrei ricominciare a Narrare.

QUPP?

Marta?

La Casa?

La Vita in Generale?

Il prezzo della travelcard?

Ragioniamo.

Non aggiorno il mio Spazio Artistico da secoli, quindi credo di dover dare la priorità a un argomento che faccia da collante, che renda immediatamente comprensibili gli sviluppi della Vicenda, che agisca da Esempio Luminoso delle Gesta qui narrate.

TASSOROSSO.

Parliamo di TASSOROSSO.

(Lo so che ora che sono anglofona dovrei fare la figa e dire “Hufflepuff”, ma sorvoliamo. Che nobiltà d’animo. Una donna che si rifiuta di abbassarsi ai livelli di Pochezza mediamente raggiunti dai britannici di adozione. Che fascino. Che grandeur. Ma sorvoliamo, ho detto).

Parliamo di questa – finora – ingiustamente sottovalutata Casa di Hogwarts.

Parliamo della STUPIDA convinzione popolare che colloca i Grifondoro, cioè i tizi “brave at heart”, al top della scala di figosità.

NON SONO D’ACCORDO.

Il coraggio NON CI PIACE. Il coraggio NON CI SERVE. Il coraggio lasciamolo a quelli che vogliono crepare facendo gli eroi. Noi, piuttosto, rimaniamocene tranquilli al calduccio bevendo una rinvigorente tisana alla menta e leggendo un buon libro.

I Tassorosso, invece.

I Tassorosso sono quelli CHE LAVORANO SODO, sono quelli che SI IMPEGNANO, sono quelli che MANTENGONO LA PAROLA DATA.

Sono quelli che tutti dovremmo impegnarci ad essere.

Tutti a parte me, ovvio.

Io, con la mia mente superiore, sono chiaramente CORVONERO.

Ma sto divagando (e di parecchio).

Per chi non avesse colto il significato profondo del mio stream of consciousness: stavo parlando di Harry Potter. Sì, quel tizio lì con la cicatrice che combatte contro l’altro tizio senza naso, avete presente?

Lo so, questo Elaborato non è di facile fruibilità.

Però, oh! Fatti vostri.

L’Arte è così. L’Arte non si comanda.

L’Arte non si fa distrarre dal Mondo circostante.

Anche se il Mondo circostante, in questo momento, comprende QUPP che saltella per le scale gridando “I WILL BE SO FUCKING SKINNY YEAAAAAAHHH!”.

Sì, QUPP si è messa a dieta. Questo vuol dire che ha preso la simpatica abitudine di recarsi in palestra alle ore più improbabili del giorno e di sgranocchiare carote crude come snack (SAY NOTHING, PLEASE). Però le tre-quattro sbronze settimanali non si toccano, eh.

Ossequi.

A presto.

VVB.

 

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3 pensieri su “Return of the Jedi AKA “Meglio pubblicare qualcosa”

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