They call me Cracco

Dlin dlon. Si sconsiglia la lettura del seguente Elaborato a:

  • Mia mamma
  • Qualsiasi persona dotata di abilità culinarie che superino il livello “cereali nel latte”.

Circolare. Non c’è niente da vedere.

Sciò.

Ciao.

Bene.

Chi è rimasto in linea? Nessuno? Ottimo.

Dunque.

Prima stavo preparandomi la cena quando BAM, folgorazione: DEVO mostrare al Mondo la mia Arte Culinaria. DEVO creare una nuova categoria sul blog e nominarla “Ricette”.

Poi vabbè, mi sono accorta che la categoria “Ricette” esisteva già (essendo io un vulcanico ribollire di creatività. Thank you very much) e che l’avevo creata per condividere con Voi la meravigliosa insalata partorita dalla mente di Marta.

Comunque. Dicevo.

Il Mondo è, spesso, ironicamente malvagio.

La Vita è una giungla.

Uscire indenni dal Labirinto dell’Esistenza è una Sfida complessa.

Ad esempio: un giorno ti svegli, contempli il sole nascente e scopri di avere voglia dello SFORMATO DI PORRI che cucina tua mamma.

Un giorno ti svegli, contempli il sole nascente e rifletti sull’esistenza di svariati Scogli che si frappongono tra te e lo SFORMATO:

  • Tua mamma è in Italia
  • Non sai come si dica “porro” in inglese
  • Non parliamo di “sformato”
  • Non sai preparare il suddetto piatto
  • Non hai voglia di preparare il suddetto piatto
  • Hai £ 5.90 sulla debit card
  • Devi assolutamente fare fuori l’hummus avanzato che è in frigorifero da tre giorni

Un giorno ti svegli, contempli il sole nascente e, pardon my French, pensi MA A ME CHE CAZZO ME NE FREGA.

Io non mi vergogno dell’Indigenza.

Io faccio un elegante triplo salto carpiato e MI CI BUTTO DENTRO, ok?

Perché, miei cari, tanto lo sappiamo tutti che entro il 2018 sarò una Persona di Spicco e che guarderò a questo Periodo di Formazione con la bonaria nostalgia di chi ormai ha trovato la sua strada.

So già che pubblicherò un’autobiografia intitolata “Mangiavo la pasta col formaggino”.

E A PROPOSITO DI FORMAGGINI.

Vorrei dire la mia su questo Prodotto spesso ingiustamente svilito.

IL FORMAGGINO NON FA COSÌ SCHIFO COME LA KA$TA VUOLE FARCI CREDERE.

Il formaggino è simpatico.

Il formaggino ti salva e poi ti fa l’occhiolino dicendo “Shhh, non diciamolo a nessuno”.

Il formaggino ti regala quel nonsoché di “mantecato” che impreziosisce quasi tutti i piatti dell’Universo Mondo.

C’è un formaggino per ogni occasione.

Ad esempio:

  • I formaggini PARMAREGGIO vanno usati per dare un tocco deciso al sapore finale della Pietanza
  • Quelli CREMA BEL PAESE per creare quella sensazione di morbidezza insapore che a volte è necessaria per ingentilire l’Elaborato
  • Quelli THE LAUGHING COW versione ORIGINAL vanno bene per quando volete dare luogo a un Piatto che sappia di formaggio ma non eccessivamente.

Spero di essere stata chiara ed esaustiva.

Mamma, non piangere, sto scherzando.

Lo so che la pasta col formaggino è un abominio.

Lo so.

MA A VOLTE È TUTTO QUELLO CHE LA VITA TI OFFRE.

Un giorno la strada è lastricata di porri, il giorno dopo è solo pasta con formaggino all over tha face. Va bene così.

Chiudo postandovi in esclusiva la mia supermeravigliosa ricetta odierna.

PASTA DEL 2015

(Spiegazione: Adesso reagirete tutti dicendo “Bleaurgh, ma come si fa, oddio che pena ‘sta ragazza, Carlo, ma hai visto cosa mangia tua figlia? Cosa facciamo, la disconosciamo come erede?” MA IO LO SO che tra tre anni sarete tutti “Oddyo non hai mai assaggiato la pasta fatta così e cosà? È l’ultimo grido!”).

Procedimento:

  1. Mettere a bollire l’acqua con l’idea di preparare tortellini in brodo
  2. Mettere un dado nella suddetta acqua
  3. Girare con convinzione l’acqua wannabe-brodo
  4. Aprire la dispensa e notare che c’è una confezione di fusilli aperta.
  5. FUSILLI MODE: ON
  6. Ovviamente chissenefrega del brodo, siamo giovani.
  7. Acqua bolle: fusilli nell’acqua-brodo.
  8. Aprire frigo.
  9. Accorgersi che c’è un cavolo di avanzo di hummus che deve essere assolutamente fatto fuori.
  10. Spalmare l’hummus su delle fette di pane croccante e servire come antipasto
  11. OVVIAMENTE IL PUNTO 10 ERA UNA BURLA.
  12. Siamo giovani, siamo vivi, l’unica cosa che abbiamo a disposizione che può essere classificata sotto la voce “pane” sono dei biscotti al retrogusto di Ritz. Quindi attendiamo che la pasta sia al dente, scoliamo e PIAZZIAMO L’HUMMUS DURO E PURO NELLA PASTA.
  13. Mescolare bene.
  14. Lasciare mantecare. (?)
  15. Osservare con sconforto la pasta e ricorrere all’ELEMENTO SALVA-VITA ossia Il Formaggino. Optare per un The Laughing Cow, ma solo perché quelli Belpaese sono finiti.
  16. Girare il tutto con regalità.
  17. Servire.
  18. Dire a Marta “Guarda che non è così male come può sembrare”.
Annunci

Un pensiero su “They call me Cracco

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...