Parchi, incompetenti e bagel (o bigol)

Ho un problema.

Ok, ne ho tanti.

Il Problema che più mi infastidisce in questo momento è, ad ogni modo, quello di avere troppa roba arretrata da scrivere in questo Spazio.

Non so come fare.

Altro Problema aggiuntivo: oggi il cielo su Londra, per la prima volta in due settimane, è vagamente AZZURRO e non della ormai tristemente consueta sfumatura grigio topo-fumo-nebbia e sono entrata in modalità Giovane Esploratrice Schizofrenica (Devo uscire di casa devo ESPLORARE devo andare in un parco nuovo devo VEDERE COSE devo FARE QUALCOSA non posso STARE IN CASA).

A proposito di parchi. Ho scoperto una cosa sconcertante. Ci sono alcune persone che non amano particolarmente, o comunque contemplano con indifferenza, la prospettiva di Andare a Passeggiare in Un Parco.

Attenzione: non sto dicendo fare trekking o qualsiasi altro tipo di sport in una landa pericolosa / troppo calda / troppo fredda / puzzolente / troppo piena di insetti e altre cose sgradevoli (sono pur sempre Colei Che, dopo avere scalato il monticello che porta a Brunate, ha coniato l’ormai celebre Motto “NATURA DI MERDA”).

Sto parlando di Passeggiate Tranquille e Composte in Cornici Pittorescamente Mozzafiato e – mi raccomando – Abbastanza Pianeggianti, AKA i parchi di Londra.

Cioè, ragazzi, non sto parlando del Parco del Centenario a Trezzano Sul Naviglio (mamma non offenderti, lo sai che in realtà penso che sia bellissimo, era solo per fare un parallelo divertente).

Sto parlando di HOLLAND PARK. Cioè, ragazzi, a Holland Park c’è il giardino giapponese.

Sto parlando di RICHMOND PARK. I cervi, CI SONO I CERVI, dobbiamo discuterne ancora?

Sto parlando di HAMPSTEAD HEATH. Cioè. Parliament Hill. Cioè.

Sto parlando di HYDE PARK, REGENT’S PARK, GREENWICH PARK e di tutte le altre zone verdi mainstream di questa città che, però, non sono da snobbare.

STO PARLANDO DEL FATTO CHE HO UN CAVOLO DI PARCO FAUNISTICO SOTTO CASA.

Sto parlando del fatto che, come se le cose citate sopra non bastassero, ci sono anche i KEW GARDENS e io non li ho ancora visti.

Infine, va beh, non dimentichiamoci degli innumerevoli giardinetti/quadratini di verde che punteggiano questa Meravigliosa Città.

E poi esistono Esseri che ricambiano questa Gloriosa Manifestazione di Affetto da Parte della Natura con frasi del tipo:

“Eh ma che palle sporcarsi le scarpe di fango”

“Eh ma i parchi sono tutti più o meno simili”

“Vuoi andare a vedere UN ALTRO PARCO?”

Avete capito tutti di chi sto parlando.

Marta.

MARTA.

MARTA, NON CAPISCI UNA MAZZA.

Ti salvo solamente perché adoro il tuo nuovo lavoro.

Ah già, voi non lo sapete ancora.

Marta adesso fa i BAGEL.

(Oppure, se vogliamo utilizzare il termine coniato ingenuamente da Gabriello qualche mese fa, I BIGOL)

No, carissimi, non i bagel in un posto tipo catena di montaggio (apri il bagel / farcisci il bagel / chiudi il bagel / prossimo bagel). No. I bagel BUONI in un posto BUONO. A otto minuti da casa.

Sapete cosa vuol dire?

Che quando ho voglia posso fare una camminata tonificante e andarmi a prendere un ottimo bagel gratis.

Che quando fa chiusura porta i 35 bagel avanzati A CASA.

Ingrasserò di venti chili.

No, non è vero. Autocontrollo, disciplina e passeggiate tonificanti nei parchi saranno le mie parole d’ordine.

Ma voi l’avete assaggiato il bagel pollo mozzarella e pesto?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...