Cambiamento is in the air

Gentili amiche, gentili amici.

Sono tornata.

Vi sto scrivendo dalla Casa Nuova. Più precisamente: vi sto scrivendo dalla living room della Casa Nuova, che è dotata di DUE tavoli e di… una, due, tre, quatt- SETTE sedie. Not to mention i due divani e le tre poltrone a sacco.

I bagni sono due, entrambi dotati di toilet.

Il Wi-Fi funziona.

Le finestre sono finestre vere e non pezzi di vetro assemblati in qualche modo wannabe-artistico.

I caloriferi funzionano.

Il landlord ci ha fatto il contratto ed è pignolo fino allo sfinimento, ma dopo la Bastardaggine Approssimativa Vi-Lascio-A-Voi-Stessi-Chemmefrega-A-Me della M.R. è un sollievo.

Abbiamo due tavoli, ve l’ho già detto?

Stiamo bene.

Poi, va beh, c’è la nostra Cameretta, per gli amici La Scatola. Un buco, fondamentalmente, ma carino e col parquet. Poi ieri abbiamo avuto la geniale idea di spostare la cassettiera liberando uno spazio di due centimetri quadrati sul pavimento che rende tutto l’ensemble più arioso.

E poi, chissenefrega dello spazio in camera quando abbiamo DUE TAVOLI.

Unica nota dolente, i coinquilini.

Dopo due giorni che conoscevamo Trop, Mela e Gabriello stavamo già organizzando una festa a sorpresa per il compleanno di quest’ultimo.

Ecco: abitiamo qui da sabato sera e solamente ieri ho imparato i nomi degli altri flatmates.

Ma non preoccupatevi amici, ce la faremo. Ad esempio, non che voglia vantarmi dei progressi raggiunti, eh, ma ieri abbiamo fatto una lunga e appagante chiacchierata (= scambio di parole durato dieci minuti al massimo) con una delle neozelandesi e stamattina abbiamo fatto la conoscenza della metà femminile della coppia di spagnoli.

E, con mio grande sollievo, le gnocche che credevo di avere visto durante il trasloco si sono rivelate essere delle ragazze abbastanza nella norma (ma con le gambe magre, porca miseria). Escludendo, ovviamente, la Gnocca Confermata.

Ma forse non sto introducendo i nuovi personaggi in modo chiaro.

Dunque.

Siamo in otto: sette ragazze e un ragazzo. Due adorabili ragazze italiane (…), la coppia di spagnoli sopra menzionata, due tizie neozelandesi e due tizie australiane (ma non ho ancora capito quali siano neozelandesi e quali australiane. È già tanto se ho capito i nomi).

A parte le carismatiche ed effervescenti Alex e Martha (sì, La Gente qui ci chiama così e non mi lamento affatto) sotto il tetto de La Casa Nuova vivono:

  • La Gnocca Confermata (G.C.), ossia una tizia carina, gradevole, bla bla coi boccoli biondi (più boccoli dei miei e più biondi dei miei, sacrilegio), gli occhioni dolci e le gambe lunghe (e io non arrivo al ripiano più alto della nostra credenza). Mi piace. Beh, piacerebbe a tutti, credo.
  • Quella Un Po’ Pazza (Q.U.P.P.), ossia Colei Che Ha Una Bottiglia di Vodka Sul Comodino. Ho detto tutto.
  • Cosa, una ragazza che ho incrociato solo mezza volta. Spero di affibbiarle un nome più caratterizzante, prima o poi.
  • La Capetta, ossia Quella Che Ha In Mano L’Organizzazione della Magione. Sembra carina. Forse.
  • La Cosetta, ossia la ragazza spagnola, ossia l’unica persona con la quale abbiamo avuto una conversazione più lunga di dieci minuti. È simpatica ed è più bassa di me. Approvata.
  • L’Unico Maschio (U.M.), ossia il fidanzato della Cosetta. Non molto pervenuto.

Magari tra tipo due mesi riusciremo a fare amicizia con qualcuno.

Sì dai, oggi mi sento un sacco Positiva e Raggiante anche perché stasera arriva Lui: THE BLACK SWAN in persona. Andrò a prenderlo a Stansted e, come l’altra volta, sarò circondata da uomini dell’Europa dell’Est brandenti mazzi di fiori per omaggiare le loro dolci metà in visita – mentre io avrò in mano una confezione di biscotti Digestive al cioccolato fondente. La classe è tutto.

Ma, care amiche, cari amici, non posso tenervi ancora per troppo tempo all’oscuro delle novità infauste degli ultimi giorni:

  1. La M.R. ha commesso un altro dei suoi Tiri Malefici, forse peggiore di tutti quelli precedenti messi assieme. Ve lo racconterò quando mi passerà la rabbia. In primavera, magari.
  2. Domenica prossima il chioschetto sbaracca le tende. Sì.

Adesso ammirate tutti insieme l’atteggiamento di Compostezza&Dignità da me mostrato anche in questa Situazione Precaria.

Sto bene, non preoccupatevi.

No, non ho bisogno di un bonifico, no.

Posso farcela.

Dignità.

Non fiori, ma opere di bene.

Che tanto dopodomani mi arriva lo stipendio.

E stasera TBS mi porta la PASTA, lo ZAFFERANO e il PANETTONE.

E se nemmeno voi capite una mazza come la mia roomie (“Oh ma a me il panettone non piace perché ci sono i canditi”), beh, che vita triste la vostra. Panettone, pandoro: la vita è breve ed entrambi sono ottimi. E con questo Insegnamento di Vita vi lascio. Per adesso.

Nel frattempo Cosetta è tornata a casa e ci stiamo facendo i discorsoni.

Va benissimo, eh, però io c’avrei anche un post da pubblicare.

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