Sono arrivata con tre ore e mezza di anticipo in aeroporto, ergo:

Carissimi.

Vi aggiorno in diretta da Heathrow tramite il mio cellulare spaziale. Questo implica sostanzialmente due cose:

1) Il paragrafo del presente post non sarà allineato e non avete idea di quanto ciò mi dia l’orticaria. Che poi magari l’app di WordPress fornisce l’opzione di giustificare il testo (cosa che dovrebbe rientrare nei diritti, anzi, doveri base di ogni cittadino), ma io non la trovo, nonostante sia portatrice di una mente indubbiamente illuminata.

2) Sto tornando a casa.

Ma don’t worry nel modo più assoluto, che non vado proprio a casa-casa, cioè, sì, ci vado, ma per ricongiungermi con parentado e -ovviamente- TBS e poi ritorno nei verdi pascoli londinesi. Giovedì mattina sono di nuovo qui.

Ho eletto come responsabile temporaneo del Decoro in Casa la mia roomie. Capite ora quanto sia necessario un mio ritorno in tempi brevi.

E quindi niente, ci riaggiorniamo giovedì. Per tenere viva la suspense, però, vi annuncio che l’occhio di Sauron ora più che mai sta scrutando la Stamberga e che la situazione è profondamente disagiata. E non mi sto riferendo all’ultima prodezza del Mela, che ieri sera si è addormentato per terra e abbracciato all’aspirapolvere.