Spiderman, pensaci tu

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Chi sarà mai il temibile uccisore di ragni?

A) Marta (è vero che la mia roomie soffre di una grave forma di aracnofobia, ma chissà, forse è proprio dalla condizione patologica che nasce il desiderio smodato di ammazzare queste graziose creature plurizampe)

B) Mela (possibile che sotto i suoi modi pacati e assennati da giovane amante dei panda si nasconda un serial killer?)

C) Trop (non regge dosi eccessive di caffeina – ma roba tipo che per un caffè più forte del normale esce di casa dicendo “Guarda! Guarda le mie mani come tremano!” e torna cinque ore più tardi, dopo avere girato mezza Londra con la biciclettina della Barclays. Uccidere un ragno in queste condizioni è una bazzecola)

D) La sottoscritta, così graziosa, innocua e francamente adorabile?

E) Andrew (uno che non mangia quasi mai carboidrati di sera non me la conta giusta!)

F) Gabriello (potrebbe anche essere, vista la sua sbadataggine innata – devo ricordarvi lo yogurt nelle ciabatte? No, vero?)

AGGIORNO OGGI 22 FEBBRAIO 2017 con soli 4 anni e mezzo di ritardo: era stata Marta eh, NON IO.

Cos’altro.

Stasera ci riproviamo con il cinema (Taken 2, sempre per mantenere un livello elevato); oggi siamo state ad Hampstead ed è bellissimo, ma veramente bellobellobellotantaroba. E stiamo raggiungendo livelli da Master della Spesa Economica: i cereali, gli yogurt, la pasta, la carne e il formaggio da Iceland, le cose per la casa da Primark e Poundland e tutto il resto da Tesco. Signori e signore, vi abbiamo presentato il Quadrilatero dell’Indigenza.

Anche se a volte ci scappa una lussuosa zuppa da Sainsbury’s.