Problemi all’orizzonte

I quit

I give up

Quel vetro è troppo sporco per me

Ma anche for anybody else it seems.

Altro che spruzzino igienizzante, per pulire la finestra della nostra stanza ci vuole un esorcismo. Ho deciso che affronterò una sfida alla volta. Per oggi, dunque, mi accontento di avere restituito il mobile di fianco al mio letto al suo colore originario che, sorpresa, è bianco e non grigio come credevo.

Qui si tira avanti. Ci stiamo ambientando alla grande e non facciamo più errori da novelline. Escludendo quella volta in cui abbiamo preso la Central line nella direzione sbagliata e ce ne siamo accorte solamente a Lancaster Gate. Ormai abbiamo familiarizzato con la zona e sappiamo che è meglio non fidarsi del fish&chips all’angolo, che c’è un autobus che ferma proprio dietro casa (ma non abbiamo ancora capito quale, esattamente) e che nessuno dei negozi del quartiere vende la nostra zuppa preferita.

L’altro ieri sera siamo andate anche a fare una corsetta rigenerante nel parco.

E con “corsetta” intendo “camminata a passo sostenuto”. E con “sostenuto” intendo “rilassato”. Però al parco ci siamo andate sul serio, eh. Inoltre Marta ha fatto una capriola sull’erba (e con “fatto” intendo “provato a fare e poi si è spetasciata per terra”) e io ho fatto stretching (“ho poggiato atleticamente la gamba su un muretto”) quindi direi che abbiamo dato.

Comunque, abbiamo questioni più pregnanti alle quali pensare: la M.R. da stasera inaugura il tour della casa a beneficio di altri potenziali coinquilini. Già, perché in questa reggia c’è una stanza ancora vuota, che in teoria potrebbero occupare due persone.

Non li vogliamo.

Non ci stanno.

Devono capire che la Stamberga non è adatta a loro, che è un ambiente ostile, tetro e pieno di rancore.

E invece a momenti ‘sta gente entrerà in casa e ci troverà tutti armonicamente raggomitolati sui divani, impegnati nella visione de L’altra donna del re. Anzi, The other Boleyn girl, perché ovviamente lo stiamo guardando in inglese. Ma ciò non toglie che qui, di discordia nell’aria, ce n’è ben poca.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...